Esercito ucraini

AZOVSTAL: LA TREGUA IMPOSTA PER L’EVACUAZIONE DEI CIVILI USATA DA AZOV PER RIACQUISTARE POSIZIONI 

 

Secondo quanto riferito dal portavoce del servizio stampa del Ministero della Difesa russa i militari asserragliati nell’acciaieria Azovstal hanno usato la tregua imposta per l’evacuazione dei civili per riguadagnare posizioni.

Il portavoce del servizio stampa del Ministero della Difesa russa Vadim Astafiev ha diffuso una nota in cui viene denunciato che i militari ed i membri del Battaglione Azov presenti nel complesso industriale Azovstal di Mariupol hanno usato la tregua imposta per l’evacuazione di civili per riguadagnar posizioni all’interno dell’acciaieria.

Nella nota si legge che i membri del battaglione Azov ed i militari dell’esercito ucraino, usando la tregua imposta dalle parti per favorire l’evacuazione sicura dei civili ancora presenti nel complesso siderurgico, hanno spostato gli armamenti  riacquistando posizioni. Hanno in questo tempo piazzato artiglierie sui tetti degli edifici e da lì hanno iniziato a sparare rompendo la tregua. A loro volta l’esercito russo ed i militari della Repubblica Popolare di Donetsk con l’aiuto di aerei ed artiglieria stanno cercando di neutralizzare le nuove posizioni di tiro.

Al momento oltre 150 civili sono stati evacuati dal complesso siderurgico ma si ignora il numero esatto di quanti ancora restano prigionieri delle forze militari ucraine. Intanto il Primo Ministro britannico Boris Johnson ha confermato al governo ucraino che il suo paese continuerà massicciamente a sostenere con l’invio di armi l’esercito dell’Ucraina.

Oltre oceano Joe Biden ha chiesto al Congresso degli Stati Uniti di approvare il nuovo pacchetto di aiuti militari all’Ucraina per un valore di 32 miliardi di dollari mentre i cittadini statunitensi iniziano a sentire il peso delle sanzioni imposte alla Russia nella loro vita quotidiana. L’amministrazione di Biden inizia ad essere duramente criticata per le conseguenze che le sanzioni imposte alla Russia provocano alla popolazione sopratutto nel settore energetico e dei carburanti.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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