Esercito ucraino

“I NOSTRI SUPERIORI CI HANNO LASCIATO SOLI”, DICONO I SOLDATI UCRAINI FATTI PRIGIONIERI 

 

Alcuni soldati ucraini fatti prigionieri dall’esercito russo hanno affermato che i loro superiori se ne sono andati e gli hanno lasciati soli a combattere solamente con un fucile.

E’ risaputo, a differenza di quanto vogliono farci credere, che l’esercito ucraino non è addestrato e non è in grado di sostenere i combattimenti con l’esercito russo ma quanto affermato dai prigionieri ucraini lascia sbigottiti. Come dei nuovi Schettino i comandanti invece di abbandonare per ultimi la nave e combattere fino in fondo sono i primi a scappare quando le cose vanno male.

Russia Today ha potuto parlare con tre soldati delle forze armate ucraine catturati durante l’operazione militare russa.  Gli ufficiali in divisa hanno denunciato che i loro superiori li hanno abbandonati senza dar loro alcun sostegno.

“I nostri capi ci hanno abbandonato, ci hanno lasciato senza alcun supporto, solo con fucili automatici contro l’artiglieria. Ci hanno incastrato e sono fuggiti”, ha detto il primo dei tre prigionieri. “Abbiamo scoperto che [i capi] ci hanno lasciato indietro e che se ne sono andati, noi siamo rimasti soli”, ha aggiunto un altro soldato.

Da parte sua, il terzo ufficiale intervistato ha ricordato le paure che ha vissuto durante i combattimenti. “Non potevamo nemmeno nasconderci da tutto questo. Voglio dire, anch’io sono sotto shock. Sto ancora tremando”, ha detto.

Una testimonianza che conferma come in molti casi i militari ucraini vengono mandati allo sbaraglio sul fronte ed usati dal governo di Zelensky come carne da macello in una guerra persa in partenza. Ma a Zelensky, che non sappiamo neppure dove si trova ma sicuramente non al fronte a capo delle sue truppe, non importa nulla: lui fino a pochi mesi fa era un perfetto sconosciuto mentre dopo lo scoppio della guerra è diventato una delle persone più conosciute al mondo.

Non ha fatto molta strada come comico ma come macellaio ne ha fatta tanta per la felicità del suo ego.

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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