Gasdotto Yamal Europe

LA RUSSIA NON FORNIRA’ PIU’ ENERGIA ELETTRICA ALLA FINLANDIA  ’ ’ 

 

Alla Finlandia sarà sospesa la fornitura di energia elettrica dalla Russia mentre il gasdotto Yamal-Europe non porterà più gas alla Germania, la guerra dell’energia continua. 

Una filiale della società russa Inter RAO, RAO Nordic Oy, interromperà la fornitura di elettricità alla Finlandia dall’1:00 (ora locale) del 14 maggio. La vendita diretta di energia elettrica tra i due Paesi sarà sospesa fino a nuovo avviso per problemi di pagamento dei volumi già venduti, ha spiegato la società.

Quanto annunciato dalla società russa sembra non preoccupare le autorità finlandesi, infatti Reima Päivinen, vicepresidente delle operazioni per il sistema elettrico del paese scandinavo, Fingrid, ha affermato che “La mancanza di importazione di elettricità dalla Russia sarà compensata dall’acquisto di più elettricità dalla Svezia e dalla generazione di più elettricità in Finlandia”. 

Secondo Fingrid, la capacità della Finlandia di generare in proprio elettricità è in costante miglioramento soprattutto per l’uso di energia eolica. Il Paese spera di avere altri 2.000 megawatt generati dall’eolico entro la fine di quest’anno e di raggiungere l’autosufficienza energetica nel 2023.

Da parte sua, RAO Nordic Oy giustifica questa misura straordinaria come la conseguenza del mancato pagamento dell’energia fornita. “per la prima volta in oltre 20 anni di storia commerciale”, secondo una dichiarazione rilasciata venerdì.  La controllata russa si rammarica che i soldi per i volumi venduti sulla borsa dell’energia Nord Pool dal 6 maggio non siano arrivati ​​sul suo conto bancario, riporta RT.

Ma i problemi energetici ai paesi europei non si fermano qui, infatti dopo l’emissione di sanzioni a varie società europee da parte della Russia, tra cui EuRoPol GAZ, proprietaria della sezione polacca del gasdotto Yamal-Europe, Gazprom non potrà più trasferire il suo gas attraverso questo gasdotto.

In particolare per Gazprom ciò significa il divieto di utilizzare il gasdotto di proprietà di EuRoPol GAZ per il trasporto del gas russo attraverso la Polonia”, recita un messaggio sul canale Telegram della compagnia.

Il gasdotto Yamal-Europe costituisce una delle rotte principali per Gazprom e viene utilizzato per le forniture di gas alla Germania attraverso la Bielorussia e la Polonia.

Il gasdotto Yamal-Europe è lungo oltre 2000km ed attraversa il territorio di quattro paesi – Russia, Bielorussia, Polonia e Germania – arrivando a pompare fino a 33 miliardi di metri cubi di gas all’anno. La Polonia riceveva il gas attraverso questo gasdotto pompato al contrario dalla Germania dopo che Gazprom aveva cessato le somministrazioni per mancato pagamento del gas. La Polonia e la Bulgaria si erano rifiutate di pagare il gas in rubli come invece fanno molte aziende in Europa.

Secondo quanto riferito da Blumberg almeno venti aziende che distribuiscono il gas in Europa stanno provvedendo al pagamento del gas in rubli come chiesto dalla Russia. Inoltre altre quattordici stanno terminando la documentazione necessaria. Anche il nostro paese, nonostante le riluttanze espresse dal nostro Presidente del Consiglio e dall’Amministratore Delegato di Eni, sta pagando in rubli il gas che arriva dalla Russia.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

Un pensiero su “LA RUSSIA NON FORNIRA’ PIU’ ENERGIA ELETTRICA ALLA FINLANDIA ’ ’”
  1. Io penso che sia giusti pagare la merce nella valuta del fornitore. Ovviamente io spendo sempre degli euro, e sarà una banca ad effettura il cambio.
    Se la Finlandia non vuole più l’energia elettrica russa, è libera di rivolgersi altrove. Ma comportandosi in questo modo fa sembrare che la Russia stia “sanzionandola”, quando invece i debiti vanno pagati e i contratti rispettati o interrotti.

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