Il Presidente Xi Jinping

LA COOPERAZIONE ECONOMICA TRA CINA E RUSSIA TOCCA UN NUOVO RECORD 

 

Nuovo record nella cooperazione commerciale tra Russia in Cina: la cooperazione commerciale bilaterale batte un nuovo record e raggiunge 172,406 miliardi di dollari da gennaio a novembre 2022.

Secondo i dati pubblicati lunedì dall’amministrazione generale delle dogane cinesi, il livello del commercio tra i due giganti economici mondiali è aumentato del 32%, raggiungendo un record di 172 406,miliardi di dollari.

I dati mostrano che il livello delle esportazioni della Cina verso la Russia è aumentato del 13,4 per cento e ha raggiunto 67,333 miliardi di dollari, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso; mentre le importazioni di servizi russi sono aumentate del 47,5% e hanno raggiunto 105,072 miliardi di dollari.

Pechino esporta a Mosca vari prodotti, tra cui: dispositivi elettronici, attrezzature industriali, giocattoli, calzature, veicoli e condizionatori d’aria mentre , la Cina importa dalla Russia, soprattutto petrolio, gas naturale, carbone, rame, legno, altri combustibili e frutti di mare.

Il primo ministro russo Mikhail Mishustin ha tenuto lunedì un incontro virtuale con la sua controparte cinese, Li Keqiang, in cui ha evidenziato la visione comune di entrambi i paesi su molti problemi a livello globale e l’impegno per “la formazione di un’architettura multipolare di relazioni internazionali”.

Il record raggiunto nella cooperazione tra i due paesi evidenzia come le sanzioni applicate alla Russia dai paesi occidentali non stanno ottenendo alcun risultato e l’economia del paese euro asiatico non sta soffrendo come invece hanno cercato di farci credere. Inoltre evidenzia come gli Stati Uniti, nonostante l’uso delle sanzioni per impedire lo sviluppo delle economie russe e cinesi, si trovino in enorme difficoltà nel cercare di restare l’unico attore internazionale nella gestione economica del mondo. Solo i sodali soci europei continuano a seguire senza discussione quanto voluto da Washington al punto di metter in discussione i propri interessi per assecondare quelli statunitensi.

Andrea Puccio

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