La Cancelliera tedesca Angela Merkel

ANGELA MERKEL HA DEFINITO GLI   ACCORDI DI MINSK “UN TENTATIVO DI DARE TEMPO ALL’UCRAINA”.

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Il presidente russo Vladimir Putin ha definito “deludenti” le dichiarazioni della Cancelliera tedesca Angela Merkel che ha recentemente affermato che gli accordi di Minsk del 2015 sono stati “un tentativo di dare tempo all’Ucraina”.

In un’intervista pubblicata dal giornale Die Zeit mercoledì l’ex capo del governo tedesco ha assicurato che gli accordi di Minsk non solo hanno dato tempo a Kiev, ma le hanno anche permesso di “rafforzarsi, come si può vedere oggi”.

Le parole espresse da Angela Merkel rafforzano l’idea che molti si fanno ovvero che la guerra attualmente in corso fosse stata pianificata da tempo e che i paesi occidentali non abbiano fatto nulla per impedirla. La retorica circolante invece cerca di gettare tutte le responsabilità del conflitto sulla Russia ma evidentemente qualcosa, come spesso affermato da coloro che non credono alle favole della Nato, non torna.

La guerra poteva essere evitata ma nessuno ha fatto nulla per impedirla e le parole di Merkel ne sono la prova. Chi le ha espresse era a capo del governo tedesco nel 2014 ed il suo paese assieme alla Francia faceva parte del quartetto che ha elaborato gli accordi di Minsk 1 e Minsk 2. Non hanno voluto che l’Ucraina li attuasse perché la guerra era l’obiettivo finale.

Se aggiungiamo poi che Angela Merkel non è nuova a tali affermazioni il quadro sembra essere completo. Infatti alla  fine di novembre, ha detto in un’intervista alla rivista Der Spiegel che il congelamento del conflitto raggiunto con gli accordi di Minsk ha permesso all’Ucraina di diventare “più forte e più resistente”.

Ma Angela Merkel non si è limitata, durante l’intervista di mercoledì concessa a Die Zeit, a questo solo commento. Ha aggiunto che “L’Ucraina del 2014/15 non è l’Ucraina di oggi. Come si è visto nella battaglia per Debaltsevo [un importante nodo ferroviario nella Repubblica Popolare di Donetsk] all’inizio del 2015, Putin avrebbe potuto facilmente invaderla allora. E dubito fortemente che gli stati della NATO avrebbero potuto fare allora tanto quanto stanno facendo ora per aiutare l’Ucraina”,.

“Eravamo tutti coscienti” che il conflitto era congelato e il problema era ancora irrisolto, ha continuato la ex Cancelliera, aggiungendo che “è stato proprio quello che ha dato all’Ucraina un tempo prezioso”.

Il Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin ha quindi commentato le parole di Merkel affermando che “È deludente. Francamente parlando, non mi aspettavo di sentire questo dall’ex cancelliere, perché io sono sempre partito dall’idea che i leader della Repubblica Federativa [di Germania], parlassero con noi con sincerità. Sì, certo che sostenevano l’Ucraina, ma mi sembrava che i leader [tedeschi] volessero sempre risolvere [il conflitto] sulla base dei principi che avevamo raggiunto, compresi gli accordi di Minsk”,..

Ha anche affermato che i membri del formato della Normandia (Germania, Francia) “mentivano” sulla disponibilità a rispettare quanto concordato, mentre l’Ucraina ha ripetutamente rifiutato di rispettare le disposizioni che cercavano di porre fine al conflitto.

“L’idea consisteva solo nel riempire l’Ucraina di armi e prepararla per i combattimenti. Lo vediamo, forse ce ne siamo accorti in ritardo. Forse tutto questo doveva iniziare prima,. Ci aspettavamo semplicemente di poterci mettere d’accordo nel quadro degli accordi di Minsk”, ha sottolineato Putin nel suo discorso.

In questo contesto, ha sottolineato che si pone la questione della fiducia che attualmente “è già quasi a zero”. “Come raggiungere un accordo, cosa negoziare, è possibile negoziare con qualcuno, e dove sono le garanzie?”, ha detto il capo dello stato. Tuttavia, ha sottolineato che alla fine “dovremo raggiungere accordi” e ha assicurato che Mosca è “aperta” a tali scenari.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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