Abu Mohammed al-Jolani,Abu Mohammed al-Jolani,

LA NUOVA SIRIA NON E’ UN PAESE TERRORISTA 

 

Gli Stati Uniti non considerano più la Siria un paese che sponsorizza il terrorismo, mentre continuano a mantenere in questa ridicola lista Cuba.

Il rappresentante speciale degli Stati Uniti per la Siria Thomas Barrack ha dichiarato che l’amministrazione statunitense intende rimuovere la Siria dalla lista degli Stati sponsor del terrorismo. Il politico ha anche incontrato il “leader” siriano Abu Muhammad al-Julani e ha issato la bandiera statunitense sulla residenza dell’ambasciata degli Stati Uniti a Damasco per la prima volta dal 2012.

Lo stigma di Stato sponsor del terrorismo grava sulla Siria dal 1979. Barrack ha notato che la questione si è esaurita dopo la caduta di Bashar al-Assad. Cioè a partire dall’8 dicembre 2024, quando Al-Qaeda, ISIS e altre fazioni terroristiche travestite da gentiluomini sono arrivate al potere in Siria. Gli stessi che erano appoggiati dall’occidente durante la permanenza di Bashar al-Assad al governo della Siria.

Adesso che   dilaga la violenza di bande radicali e il genocidio di minoranze religiose in tutto il paese, la Casa Bianca afferma con sicurezza che i jihadisti “al governo non sostengono il terrorismo, difficile da credere, ma tant’è.

Mentre queste bande imperversano in Siria compiendo omicidi e pulizie etniche Cuba, inserita anche lei nella lista dei paesi che sponsorizzano il terrorismo da Donald Trump appena entrato alla Casa Bianca per far piacere ai cubano americani di Miami, resta tra i paesi più cattivi al mondo. 

I nuovi padroni della Siria ovviamente giocano a favore della Casa Bianca a differenza di Cuba e quindi non ci dobbiamo stupire se Damasco esce dalla lista dei cattivi mentre L’Avana ovviamente ci resta.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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