TRUMP NOMINATO DA NETANYAHU PER IL NOBEL PER LA PACE
Mentre il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu annunciava di aver proposto Donald Trump per il Premio Nobel per la Pace dalla Casa Bianca arriva la notizia di nuove forniture militari per Zelensky.
Non è una fake news, ma la pura verità. Colui che ha dato l’ordine di bombardare la striscia di Gaza provocando oltre 57 mila morti ha proposto il presidente degli Stati Uniti al Premio Nobel per la Pace. Quando la fantasia supera la realtà …
“Voglio presentarle, signor Presidente, la lettera che ho inviato al Comitato del Premio Nobel. In esso lo nomino per il Premio Nobel per la Pace, che è molto meritato e che dovrebbe ricevere”, ha detto prima di consegnargli la lettera con la nomina. Inoltre, ha sottolineato che “in questo momento, sta forgiando la pace in un paese, in una regione dopo l’altra”.
Trump ,da parte sua, appresa la notizia e per dimostrare che il premio lo merita davvero ha comunicato di aver deciso di fornire altre armi all’Ucraina che sta subendo attacchi di grandi proporzioni.
“Per ordine del presidente Trump, il Dipartimento della Difesa invierà ulteriori armi difensive in Ucraina per garantire che gli ucraini possano difendersi mentre lavoriamo per raggiungere una pace duratura”, si legge nella dichiarazione del portavoce capo del Pentagono Sean Parnell. “Il nostro quadro per il presidente per valutare le spedizioni militari a livello globale è ancora valido ed è parte integrante delle nostre priorità di difesa dell’America First”.
Le dichiarazioni di Parnell sono arrivate dopo che il presidente degli Stati Uniti ha affermato che le spedizioni sarebbero riprese durante il suo incontro con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu alla Casa Bianca.
“Manderemo altre armi [in Ucraina]. Devono essere in grado di difendersi. Sono stati attaccati molto duramente in questo momento. […] Dobbiamo inviare più armi difensive, principalmente, ma vengono attaccate molto duramente”, ha affermato Trump.
La scorsa settimana il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha sospeso le spedizioni di alcuni tipi specifici di armi che Washington aveva promesso di fornire all’Ucraina durante la presidenza di Joe Biden con la motivazione che occorreva valutare con precisione le scorte disponibili.
evidentemente l’inventario delle scorte di armi nei magazzini degli Stati Uniti è stato molto rapido …
Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

