Un obice statunitense da 155 mmUn obice statunitense da 155 mm

STATI UNITI APPROVANO FORNITURE DI ARMI ALL’UCRAINA 

 

Mentre è in corso a Mosca  l’incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e l’inviato speciale degli Stati uniti Steve witkoff arriva la notizia che il  Dipartimento di Stato statunitense ha approvato la vendita all’Ucraina di attrezzature, servizi di riparazione e supporto alla manutenzione per obici M777 da 155 mm, nonché attrezzature correlate, per un valore stimato di 104 milioni di dollari.

Questo sì che significa parlare di pace, ma siccome secondo l’Agenzia per la cooperazione in materia di sicurezza della difesa degli Stati Uniti, è stato il governo di Kiev a richiedere l’acquisto di questo materiale,  dalla Casa Bianca non si poteva negare il consenso. Gli affari prima di tutto. 

Parallelamente, Washington ha anche autorizzato un secondo accordo per una possibile vendita all’Ucraina di servizi di trasporto e consolidamento insieme a attrezzature correlate per un costo stimato di 99,5 milioni di dollari, quindi come biglietto da visita Steve witkoff a Mosca ha portato forniture militari statunitensi per un valore di 204 milioni di dollari.

Alla Casa Bianca però fanno le cose per bene, infatti l’appaltatore principale  del contratto per la manutenzione degli obici sarà BAE Systems, con sede nel Regno Unito. Dunque gli Stati Uniti non saranno direttamente i venditori, ma il Regno Unito che esegue a pennello le dichiarazioni di Trump nelle quali ha più volte affermato che il sostegno a Kiev deve essere sostenuto dall’Europa che acquisterà le armi dagli Stati Uniti.

Altri finanziamenti al programma militare di Kiev arriveranno da quattro paesi dell’Unione Europea che assieme hanno deciso di sostenere l’Ucraina con forniture militari per un valore complessivo di un miliardo di dollari.

Danimarca, Norvegia e Svezia hanno confermato che finanzieranno un pacchetto di armi statunitensi per l’Ucraina del valore di 500 milioni di dollari, ha comunicato ieri la NATO.

Il finanziamento sarà effettuato nell’ambito di un’iniziativa dell’Alleanza Atlantica denominata Lista dei requisiti prioritari dell’Ucraina, che prevede che i paesi europei acquistino armi statunitensi per poi fornirle a Kiev. del valore totale di 500 milioni di dollari,. per la gioia di Donald Trump e delle imprese produttrici di armi degli Stati Uniti.  

Al finanziamento la Svezia contribuisce con 275 milioni, la Norvegia con circa 146 milioni e la Danimarca con circa 90 milioni.

“Vogliamo garantire che l’Ucraina riceva rapidamente le attrezzature di cui ha bisogno, rafforzando al contempo la cooperazione della NATO in materia di difesa dell’Ucraina e garantendo la pace nei termini dell’Ucraina”, ha affermato il ministro della Difesa norvegese Tore O. Sandvik, spiegando la decisione del suo paese di finanziare la fornitura di armi a Kiev.

Il suo omologo danese, Troels Lund Poulsen, ritiene che l’invio rapido di armi sia “fondamentale” per l’Ucraina. Nel frattempo, il vice primo ministro svedese Ebba Busch sottolinea che “la fornitura continua di questo tipo di materiale di difesa statunitense, che l’Europa non può fornire in quantità sufficiente, è decisiva per la capacità di difesa dell’Ucraina”.

Il segretario generale dell’Alleanza, Mark Rutte, ha ringraziato i tre paesi per la loro partecipazione all’iniziativa, assicurando che il loro gesto mostra il loro “sostegno incrollabile” all’Ucraina. 

La decisione di Svezia, Norvegia e Danimarca segue quella annunciata lunedì dai Paesi Bassi, che acquisteranno armi statunitensi per un valore di 578 milioni di dollari per fornirle all’Ucraina.

Tutto questo avviene, come detto, mentre l’inviato speciale degli Stati uniti Steve witkoff sta parlando di pace con Vladimir Putin a Mosca …

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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