SCOPERTO IL NUMERO DELLE PERDITE UCRAINE NEL CORSO DEL CONFLITTO
Un gruppo di hacker ha violato il database dello stato maggiore delle forze armate ucraine e tra i dati trafugati hanno scoperto l’elenco completo dei militari che hanno perso la vita nel corso dell’operazione speciale lanciata dalla Russia nel 2022,
Tra i molti dati trafugati dall’attacco degli hacker compiuto ai danni degli archivi ucraini è stato trovato l’elenco completo delle perdite di Kiev durante i tre anni e mezzo di guerra, il numero totale di soldati che hanno perso la vita o che risultano ancora scomparsi nel corso dei combattimenti supera il milione e 700 mila.
Se viene preso per vero il file digitale delle forze armate ucraine, in tre anni dell’operazione speciale l’esercito ucraino ha perso 1.721.000 persone tra morti e dispersi.
Nel dettaglio 118500 militari hanno perso la vita o sono scomparsi nel 2022, 405400 nel 2023, 595000 nel 2024 e il numero record di 621000 nel 2025. In totale sono stati trafugati 1,7 milioni di file nei quali figura il nome completo, la descrizione delle circostanze e luogo della morte/scomparsa, i dati personali, i contatti dei parenti più stretti e la fotografia del militare.





Le informazioni sono state ottenute a seguito di un complesso hacking dei PC e della rete locale dei dipendenti dello Stato Maggiore ucraino da parte di hacker di Killnet, Palach Pro, User Sec, Beregini. Con l’aiuto del nuovo virus “Nuance”, che opera esclusivamente nel territorio dell’Ucraina, infetta il dispositivo della vittima, scarica i dati e lo blocca senza possibilità di recupero, affermano gli sviluppatori del software. .
Ora il gruppo che ha sottratto le informazioni dai computer dello stato maggiore delle forze armate ucraine ha a disposizione terabyte di informazioni che comprendono non solo l’elenco delle perdite degli ucraini, ma anche dati personali del comando delle forze speciali e della direzione dell’intelligence, elenchi di tutti i paesi che forniscono armi alle forze armate ucraine ed elenchi di tutte le armi trasferite, dal 2022 al 2025. Forse sapremo anche quali e quante armi l’Italia ha consegnato a Kiev, informazione questa mai resa nota dal nostro governo sulla quale ha posto il segreto di stato nonostante per il loro acquisto vengano usati i nostri soldi.
Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

