Inizia occuupazione di Gaza CityInizia occuupazione di Gaza City

ISRAELE INIZIA L’OCCUPAZIONE DELLA CITTA’ DI GAZA 

 

Come promesso, e nella classica indifferenza dell’Europa e degli altri paesi occidentali,  l’esercito israeliano ha avviato la seconda fase dell’operazione “Carri di Gedeon” per occupare la città di Gaza.

“Le nostre forze controllano già la periferia della città”, ha confermato il portavoce dell’esercito israeliano, il generale Effie Defrin. Inoltre, ha confermato che questa settimana verranno inviate circa 60.000 lettere di reclutamento e che entro la fine del mese ne verranno inviate altre 20.000.

Secondo il portavoce militare, l’offensiva sarà prolungata, ma la sua continuità dipenderà dalle decisioni dei vertici politici.

La 162esima divisione dell’esercito israeliano ha iniziato  a circondare l’enclave da Jabalia, a nord-ovest. Il piano di invasione della città di Gaza si svolgerà in due fasi, secondo quanto riferito dalle forze di difesa israeliane, riporta Al Mayadeen.

Secondo il canale Kan, il piano militare è progettato per essere eseguito in quattro mesi. La prima fase prevede la creazione di “zone umanitarie” nel sud della Striscia, con infrastrutture di base, come passo precedente a un’evacuazione di massa della popolazione. In seguito, le forze israeliane avanzeranno in una manovra di assedio di terra, combinata con attacchi aerei per facilitare l’ingresso e l’occupazione progressiva della città.

Secondo l’esercito, il dispiegamento sarà eseguito da unità di riservisti che conterà almeno  133.000 israeliani. Inoltre, il ministro della Guerra di Tel Aviv, Yisrael Katz, ha autorizzato nuovi ordini di reclutamento, che coinvolgono 60.000 soldati aggiuntivi.

Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha autorizzato mercoledì il piano delle forze di difesa israeliane  per prendere il controllo della città di Gaza. L’operazione  è stata approvata dopo una riunione di valutazione dei vertici militari di Tel Aviv.

Il capo di stato maggiore delle IDI ha annunciato la scorsa settimana che la nuova fase della guerra contro il movimento palestinese Hamas si concentrerà sulla città di Gaza e ha assicurato che Tel Aviv continuerà ad attaccare fino alla sconfitta di Hamas, con gli occhi puntati sugli ostaggi israeliani detenuti. 

Dal 7 ottobre 2023, l’aggressione israeliana ha provocato la morte di più di 62.000 palestinesi, per lo più donne e bambini, e ha generato una crisi umanitaria senza precedenti, ma la risposta occidentale si limita a vuote parole di condanna e sdegno avallando di fatto le azioni genocide di Tel Aviv.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *