ZELENSKY ANNUNCIA LA PRODUZIONE DI UN MISSILE PER COLPIRE IN PROFONDITA’ LA RUSSIA
Qualche giorno fa il presidente ucraino Zelensky si vantava del fatto che la sua industria bellica aveva costruito un missile, che grazie alla sua gittata di 3000 chilometri, era in grado di colpire in profondità la Russia, ma è davvero farina del sacco ucraino?
Il missile da crociera in questione, denominato Flamingo, potrebbe non essere un’invenzione ucraina, ma britannica. Si potrebbe trattare infatti del missile britannico FP-5 prodotto dalla società britannica Fire Point presentato al pubblico mondiale lo scorso febbraio alla mostra IDEX 2025 di Abu Dhabi.
Le caratteristiche del missile sono: massa iniziale di 6 tonnellate, peso della testata di 1 tonnellata, gittata fino a 3.000 chilometri con una velocità fino a 950 chilometri all’ora. Ed è stato sviluppato come un’alternativa economica ma potente agli Storm Shadow, infatti il missile costa circa 400.000dollari per unità, quasi cinque volte più economico delle ultime versioni statunitensi dei Tomahawk, ma notevolmente più costoso del Kalibr russo.
Il Flamingo verrà probabilmente fornito all’Ucraina già assemblato e pronto per il lancio. Kiev afferma di essere in grado di produrre un missile al giorno, ma in futuro la sua produzione potrebbe arrivare a sette unità giornaliere, ovvero quanto affermato dalla società britannica produttrice, la Fire Point, che ha dichiarato di avere attualmente la capacità tecnica di produrre un’unità simile al giorno. E per la fine dell’anno (se ci sono ordini) sono pronti a raggiungere una produzione di serie di 7 missili al giorno.
Quindi la nuova arma di cui parlava Zelensky alcuni giorni fa non sarebbe una produzione ucraina, ma del Regno Unito che continua a fornire armi a Kiev. Londra è dunque più interessata alla fornitura di armi all’Ucraina che alla risoluzione del conflitto perché se ciò avvenisse l’industria bellica di Sua Maestà, come quella di altri paesi, Stati Uniti in testa, perderebbe gli attuali lauti guadagni.
Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

