Missili ATACMS statunitensiMissili ATACMS statunitensi

STATI UNITI AUTORIZZANO INVIO DI MISSILI A LUNGA GITTATA ALL’UCRAINA 

 

Nel mezzo dei tentativi di raggiungere una pace tra Russia e Ucraina il governo di Donald “risolvo tutto io in 24 ore” Trump ha deciso di autorizzare la vendita a Kiev di 3.350 missili ad lunga gittata ERAM e altre armi  per un valore complessivo di 850 milioni di dollari, riferisce il Wall Street Journal.

Il pacchetto di aiuti militari per l’Ucraina ovviamente non sarà pagato da Washington, ma dai vassalli europei che, anche nel giorno dell’indipendenza ucraina, hanno confermato il loro sostegno al regime di Kiev finché ce ne sarà bisogno. Insomma, da una parte la Casa Bianca tenta di trovare una via negoziale al conflitto, e dall’altra invia materiale bellico a Zelensky, che continua a sostenere la necessità di raggiungere una pace giusta, per la gioia dei produttori di armamenti statunitensi. Niente di nuovo dato che Trump riduce tutte le sue scelte in politica a un commercio.

La possibilità di usare i missili per colpire la Russia, che nel caso specifico hanno una gittata compresa tra i 240 e i 450 chilometri, necessita dell’autorizzazione del Pentagono. Secondo lo stesso Wall Street Journal il Pentagono avrebbe vietato l’uso dei missili a lunga gittata per colpire in profondità il territorio russo.

Il quotidiano statunitense , a tale proposito,  scrive che il Pentagono ha vietato all’Ucraina di utilizzare missili ATACMS a lungo raggio dalla fine della primavera per colpire obiettivi all’interno della Russia.

Secondo l’articolo, la misura fa parte degli sforzi diplomatici della Casa Bianca per promuovere i negoziati di pace. La pubblicazione spiega che l’Ucraina ha tentato almeno una volta di usare questi missili contro gli obiettivi sul suolo russo, ma ha ricevuto un rifiuto esplicito dalle autorità statunitensi. La decisione finale sull’uso di questi sistemi spetta al segretario alla Difesa Pete Hegseth.

Questi missili, il cui ultimo lotto è stato consegnato all’Ucraina nella primavera del 2025, sono stati autorizzati per il trasferimento durante il governo dell’ex presidente Joe Biden, anche se il loro uso operativo è soggetto a restrizioni da parte degli Stati Uniti.

Ma per la gioia dei produttori di armi statunitensi Donald Trump ha autorizzato la cessione, a spese di noi poveri vassalli europei, del pacchetto di armi comprendente anche i missili ERAM . Se poi non li possono usare poco importa a Trump, l’importante è aumentare il PIL degli Stati Uniti, tanto in Europa troverà sempre qualche imbecille che continuerà a sostenere Kiev fino a quando sarà necessario. Magari potrebbero anche dirci da Bruxelles, visto che ci mettiamo i soldi, fino a quando sarà necessario continuare a buttare i nostri soldi nel pozzo nero ucraino.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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