La nave distruttaLa nave distrutta

TRUMP AFFERMA DI AVER DISTRUTTO UNA NAVE CARICA DI DROGA VICINO AL VENEZUELA 

 

Il presidente degli Stati Uniti ha pubblicato sulla sua piattaforma Truth Social un video nel quale si vede la distruzione di una barca che, secondo le sue parole.  stava trasportando droga dal Venezuela.

L’attacco è stato effettuato sotto i suoi ordini e ha colpito “narcoterroristi del treno di Aragua”, che erano stati identificati nell’area di responsabilità del Comando Sud degli Stati Uniti.

Come era ovvio Trump non ha specificato dove esattamente è stata svolta l’azione, come è stato stabilito che la nave provenisse dal territorio venezuelano e quale procedura è stata impiegata per identificare il cartello responsabile del trasporto, si è limitato ad affermare che il carico di droga era diretto negli Stati Uniti. L’attacco avrebbe causato la morte di 11 persone dell’equipaggio dell’imbarcazione.

“Che questo serva da avvertimento a chiunque stia pensando di introdurre droghe negli Stati Uniti d’America. ATTENZIONE!”, ha avvertito il presidente nel suo messaggio.

Questo sarebbe il primo attacco delle forze statunitensi da quando si sono piazzate nel Mar dei Caraibi meridionali per combattere presumibilmente il traffico di droga. Il presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, ha avvertito che la sua nazione “sta affrontando la più grande minaccia” del secolo, poiché Washington ha inviato nell’area otto navi militari, un sottomarino nucleare e 1.200 missili che puntano sul territorio venezuelano.

A Caracas hanno messo in dubbio l’autenticità delle immagini pubblicate da Trump. Il ministro venezuelano della Comunicazione e dell’Informazione, Freddy Ñáñez, ha affermato che il video è stato creato utilizzando l’intelligenza artificiale.

“Il video mostra una nave che viene attaccata e poi esplode in un modo che sembra un’animazione semplificata, quasi da cartone animato, piuttosto che una rappresentazione realistica di un’esplosione. Il video contiene artefatti di movimento e una mancanza di dettagli realistici, una cosa comune nei video generati dall’IA. L’acqua, in particolare, sembra molto stilizzata e innaturale”, ha detto Ñáñez, citando il modello di IA Gemini, a cui è stato chiesto di analizzare il video diffuso dall’amministrazione statunitense.

Trump ha ricordato nella sua recente pubblicazione che il treno di Aragua è stato designato da Washington come “organizzazione terroristica straniera” e assicura che opera “sotto il controllo” di Maduro.

“E’ responsabile di omicidi di massa, traffico di droga, traffico sessuale e atti di violenza e terrorismo in tutti gli Stati Uniti e nell’emisfero occidentale”, aggiunge Trump nel suo post.

L’organizzazione citata da Trump. secondo quanto affermato da Caracas, è stata definitivamente smantellata nel 2023, organizzazione che secondo Washington sarebbe comandata proprio da Nicolas Madur. Da qui la recente taglia sulla sua testa portata nei giorni scorsi a 50 milioni di dollari.

Nonostante le accuse della Casa Bianca contro il governo venezuelano di traffico di droga i rapporti pubblicati da entità come l’ONU, presentano il Venezuela come un paese libero da coltivazioni illecite dove circola solo il 5% della cocaina prodotta in Colombia. Secondo la fonte, la maggior parte (87%) delle droghe che vanno dal Sud America al Nord America passano attraverso l’Oceano Pacifico.

Ore prima, il Segretario di Stato degli Stati Uniti, Marco Rubio, aveva fatto riferimento alla questione, informando che l’esercito del suo paese aveva effettuato “un attacco letale nei Caraibi meridionali contro una nave che trasportava droga che era partita dal Venezuela e che era  gestita da un’organizzazione narcoterroristica designata”, senza per altro fornire uno stralcio di prova. 

Il presidente colombiano Gustavo Petro sul suo canale X ha espresso il suo categorico disappunto all’azione militare degli Stati Uniti affermando che “Se questo è vero, è un omicidio in qualsiasi parte del mondo”, aggiungendo poi che “Sono decenni che catturiamo civili che trasportano droga senza ucciderli. Quelli che trasportano droga non sono i grandi narcotrafficanti, ma i giovani molto poveri dei Caraibi e del Pacifico”. 

 

E’ chiaro che l’affondamento della nave, sempre sia realmente avvenuto, è un chiaro modo per fare pressione sul governo venezuelano e per giustificare eventuali azioni militari contro Caracas. Agli Stati Uniti non occorrono prove per decidere eventuali interventi in un paese, in questo caso il Venezuela, basta affermare che la nazione sud americana è coinvolta nel traffico di droga perché tutti ci credano. 

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *