BEZALEL SMOTRICH: ANNETTEREMO LA CISGIORDANIA
Non solo la striscia di Gaza è nelle mire espansionistiche del governo israeliano, anche la Cisgiordania sarà annessa, secondo il piano presentato da ministro delle finanze Bezalel Smotrich.
Il ministro delle finanze israeliano, Bezalel Smotrich, ha rivelato un piano per l’annessione dell’82% della Cisgiordania, nonostante gli avvertimenti fatti da nazioni come gli Emirati Arabi Uniti che ciò significherebbe la fine della sua integrazione in Medio Oriente, secondo il Times of Israel.
“È ora di applicare la sovranità israeliana in Giudea e Samaria ed eliminare una volta per tutte l’idea di dividere la nostra piccola terra e stabilire uno stato terroristico nel suo cuore”, ha detto Smotrich, riferendosi alla Cisgiordania con il suo nome biblico.
Il piano fa parte di una strategia per evitare il riconoscimento di uno Stato palestinese. “L’ampio consenso sulla sovranità è il risultato diretto della profonda comprensione che non possiamo mai permettere che una minaccia esistenziale si stabilisca tra di noi. Dopo decenni di esitazione, è ora di dirlo chiaramente e agire di conseguenza”, ha aggiunto.
Secondo una mappa in cui mostrava la demarcazione dei territori da annettere, Israele assorbirebbe la stragrande maggioranza della Cisgiordania, lasciando al suo interno sei “isole” destinate alla popolazione palestinese. In una dichiarazione allegata alla mappa, si spiega che l’obiettivo principale del piano è quello di occupare al massimo il “territorio” con una “popolazione araba minima”.
Insomma la soluzione finale per il popolo palestinese si avvicina sempre di più nella consueta indifferenza e accondiscendenza dei paesi occidentali che da buoni servi non hanno il coraggio di alzare la testa in un sussulto di dignità.
Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

