SENZA VERGOGNA: ISRAELE ATTACCA DELEGAZIONE PALESTINESE IN QATAR
Le forze di difesa israeliane hanno attaccato la delegazione palestinese che si trovava a Doha, capitale del Qatar, per valutare la proposta di pace presentata da Donald Trump.
Una fonte ha dichiarato ad Al Jazeera che la delegazione negoziale di Hamas è stata attaccata durante un incontro nella capitale del Qatar, dove si discuteva la proposta di cessate il fuoco nella Striscia di Gaza presentata dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Secondo fonti dei media, tra i leader uccisi ci sono Khalil al Hayya, Zaher Jabarin, Khaled Meshaal e Nizar Awadallah. Un funzionario israeliano ha dichiarato all’emittente statale Kan che gli Stati Uniti sono stati informati in anticipo dell’attacco contro la delegazione palestinese, anche lo statunitense Axios, citando un funzionario dell’amministrazione degli Stati Uniti, conferma che la Casa Bianca era stata avvisata in anticipo delle intenzioni di Tel Aviv.
Fonti di Hamas hanno smentito l’assassinio dei membri della loro delegazione affermando che i loro dirigenti sono usciti illesi dall’operazione di Tel Aviv e che solamente un membro dello staff ha perso la vita. “L’attacco israeliano contro la delegazione dei leader di Hamas a Doha fallisce nonostante il coordinamento tra Israele e Stati Uniti”, ha detto il rappresentante del movimento.
Due fonti di Hamas hanno riferito a Reuters che i funzionari che facevano parte della squadra negoziale per un cessate il fuoco sono sopravvissuti all’attacco condotto da 10 aerei israeliani che hanno lanciato 12 missili.
Il Qatar ha condannato “energicamente” l’aggressione e ha accusato Tel Aviv di violare “tutte le leggi e le norme internazionali”. Il portavoce del Ministero degli Esteri del paese arabo, Majed Al-Ansari, ha definito “codardo” e “criminale” l’attacco che – ha denunciato – costituisce “una flagrante violazione di tutte le leggi e norme internazionali e rappresenta una grave minaccia per la sicurezza del Qatar”.
Doha “non tollererà questa condotta imprudente da parte di Israele o il continuo disturbo della sicurezza regionale, né alcun atto che attenti alla sua sicurezza e sovranità”, ha sottolineato il portavoce, aggiungendo che è stata aperta un’indagine “al più alto livello”.
Da parte sua l’ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato che l’attacco contro la delegazione palestinese è stato “un’operazione israeliana completamente indipendente” assumendosi tutte le responsabilità.
“Israele l’ha avviato, Israele l’ha realizzato e Israele si assume la piena responsabilità”, ha sottolineato l’Ufficio. Dichiarazione che in pochi potranno credere dato che prima di ogni azioni Israele chiede il benestare e la copertura degli Stati Uniti.
Interessante a tale proposito notare che le difese aeree del Qatar, controllate dall’esercito statunitense, non hanno fatto nulla per intercettare gli aerei che hanno compiuto l’attacco, forse gli operatori stavano dormendo. Quindi le dichiarazioni di condanna di Doha potrebbero essere solo di circostanza, e questo non mi meraviglierebbe affatto.
Arrivano intanto le condanne senza appello di Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Iraq, Iran, Kuait, Giordania, Libano, Algeria, Egitto, Yemen, Turchia Oman, e del segretario dell’Onu Gutierrez che dichiara che l’attacco è una palese violazione della sovranità del Qatar. Intanto Benjamin Netanyahu ordina ai suoi ministri di non rilasciare dichiarazioni in merito all’operazione fino a nuovo ordine.
Ora ditemi voi chi non vuole la pace … si rischiava che Hamas accettasse la proposta di Donald Trump e Tel Aviv, che aveva espresso favore positivo, avrebbe dovuto interrompere la mattanza nella striscia di Gaza. Un bell’attacco alla delegazione palestinese riunita in Qatar farà naufragare qualunque possibilità di una pace.
Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

