Bombardamenti a Gaza CityBombardamenti a Gaza City

PROGETTO RIVIERA GAZA SEMPRE PIU’ VICINO

 

Le mire del governo israeliano sulla striscia di Gaza sono chiare da tempo, solo chi non vuole vedere, continua a credere alle parole di Tel Aviv.

Le ultime dichiarazioni del ministro delle Finanze israeliano Smotrich non lasciano dubbi sulle intenzioni del suo governo riguardo alla striscia di gaza. Smotrich afferma che la Striscia di Gaza è una “miniera d’oro immobiliare” e che è in trattative con gli statunitensi su come spartirla dopo la guerra. 

“Ho già avviato negoziati”, dichiara secondo quanto riferito dai media israeliani, La demolizione “l’abbiamo già fatta. Ora dobbiamo solo ricostruire”, dice durante una conferenza immobiliare a Tel Aviv sottolineando che potrà essere un investimento redditizio. Sul tavolo un “Eldorado immobiliare”. 

Non menziona la sorte a cui saranno sottoposti i palestinesi che abitano la striscia: chi sopravviverà alla fame e alle bombe o se ne andrà da qualche altra parte o sarà recluso in campi simili a le riserve dei nativi negli Stati Uniti.

Capite ora perché Trump ha benedetto l’attacco a Gaza City di queste ore, che va condotto con rapidità, il presidente statunitense ha una grande fretta di partecipare al business israeliano, niente di strano per un immobiliarista come lui.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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