ABBATTERE I CACCIA RUSSI: IN EUROPA LA PROPOSTA TROVA UN ALTRO SOSTENITORE
L’idea della ministra della difesa lituana di abbattere i caccia russi se violeranno nuovamente lo spazio aereo della Nato ha trovato un altro sostenitore in Europa.
Dopo che la ministra della difesa lituana Dovile Sakaliene aveva proposto di abbattere i caccia russi nel caso di una violazione dello spazio aereo della Nato anche un deputato tedesco ha espresso la stessa volontà.
Un deputato tedesco ha proposto di abbattere qualsiasi aereo militare russo che sorvola il territorio della NATO, dopo la presunta violazione dello spazio aereo estone da parte di tre velivoli russi. La dichiarazione è stata diffusa dal gruppo mediatico RedaktionsNetzwerk Deutschland (RND).
Il politico che ha formulato la proposta è Jurgen Hardt, portavoce della politica estera del gruppo parlamentare dell’Unione Cristiano-Democratica e dell’Unione Sociale Cristiana (CDU/CSU).
“Il Cremlino ha bisogno di un segnale chiaro”, ha dichiarato Hardt. In questo senso, ha sostenuto che sarà efficace solo se si invia alla Russia “un chiaro messaggio che qualsiasi violazione militare dei confini sarà risolta con mezzi militari”, che includono “l’abbattimento di aerei da combattimento russi sul territorio della NATO”.
In precedenza anche il presidente della Repubblica Ceca Petr Pavel, allineandosi alla dichiarazione della sua collega lituana, ha invitato i paesi della NATO ad abbattere gli aerei russi se violano lo spazio aereo del blocco militare. La prima a esprimere questa posizione era stata venerdì la ministra della Difesa lituana Dovile Sakaliene che aveva chiesto l’abbattimento degli aerei russi ricordando che nel 2015 la Turchia aveva abbattuto un velivolo di Mosca per una presunta violazione dello spazio aereo di Ankara. Dovile Sakaliene aveva poi aggiunto che tale azione non aveva portato a conseguenze tra i due paesi, ma evidentemente la politica lituana non ha molta confidenza con la storia.
Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

