STATI UNITI: NON ABBIAMO INTENZIONE DI ESEGUIRE ESPLOSIONI NUCLEARI DI PROVA
Il Ministro dell’Energia Chris Wright ha dichiarato che l’amministrazione Trump non ha intenzione, al momento, di condurre test che comportino esplosioni nucleari, dopo che la settimana scorsa il Presidente aveva ordinato di effettuare test sulle armi atomiche, scrive il The Washington Post.
Dopo che il Presidente ha chiesto di «riprendere immediatamente» i test nucleari, l’ alto funzionario ha precisato che l’amministrazione prevede soltanto test di tipo sistemico, riferisce il giornale.
“Penso che i test di cui stiamo parlando ora siano test sistemici”, – ha affermato Wright nel programma «The Sunday Briefing» su Fox News.
“Non si tratta di esplosioni nucleari. Sono quelli che noi chiamiamo test subcritici: si verificano tutti gli altri componenti dell’arma nucleare, senza innescare una reazione a catena”, ha aggiunto.
La settimana scorsa il Presidente Donald Trump aveva annunciato di aver ordinato al Pentagono di riprendere immediatamente e su base paritaria con Russia e Cina i test nucleari. Questa mossa rappresenterebbe un netto allontanamento dalla politica nucleare statunitense degli ultimi decenni, con potenziali conseguenze di vasta portata sui rapporti con gli avversari strategici degli USA.
La National Nuclear Security Administration (NNSA) gestisce il Nevada National Security Site, un’area situata a circa 105 chilometri a nord-ovest di Las Vegas, dove gli Stati Uniti hanno effettuato l’ultima esplosione nucleare sotterranea, sotto la montagna Rainier Mesa, nel settembre 1992. In seguito, il Presidente George H. W. Bush aveva introdotto una moratoria su tali test al termine della Guerra Fredda.
La dichiarazione di Trump ha suscitato perplessità e preoccupazione tra gli esperti, i quali sostengono che i test fisici siano ormai obsoleti e servirebbero soltanto ad alimentare una nuova corsa agli armamenti, proprio quella che la Russia cerca di evitare. La notizia arriva dopo che la Russia ha annunciato con successo il test del missile da crociera Burevestnik, dotato di propulsione nucleare, e del siluro strategico Poseidon, entrambi sistemi in grado di trasportare testate nucleari. Prove che hanno testato i vettori e non il carico nucleare trasportato. Tuttavia, il Presidente russo Vladimir Putin si è finora astenuto dal condurre esplosioni nucleari.
Wright ha sottolineato che i test che il governo intende effettuare mirano a perfezionare i sistemi sostitutivi delle armi nucleari.
“[Il Presidente] è chiaramente preoccupato dal fatto che gli Stati Uniti debbano rimanere la potenza militare dominante nel mondo. Solo così possiamo garantire la pace all’estero e la prosperità in patria”, ha dichiarato Wright in onda su Fox News. La pace che ben conosciamo.
“Perciò, sente certe affermazioni, osserva ciò che accade nel mondo e, credo, vuole far capire a tutti che l’America… farà tutto ciò che sarà necessario”.
Wright ha anche rassicurato i cittadini statunitensi che vivono nelle zone vicine ai luoghi dove si sono svolti i test nucleari, come nel deserto del Nevada, affermando che non devono temere esplosioni nei loro territori. (Infodefense)
Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

