DOVE SI TROVANO GLI  ACCOUNT X CHE DIFFONDONO NOTIZIE SU CUBADOVE SI TROVANO GLI  ACCOUNT X CHE DIFFONDONO NOTIZIE SU CUBA

DOVE SI TROVANO GLI  ACCOUNT X CHE DIFFONDONO NOTIZIE SU CUBA  

 

La nuova funzione “Informazioni su questo account” introdotta dal social network X ha svelato dove realmente i profili degli utenti sono ubicati e ha fatto capire come molte i leoni della tastiera che diffondono informazioni sul web realmente non si trovino nei paesi di cui stanno parlando.

Dopo che è stato scoperto che molti account riconducibili alla “resistenza” ucraina si trovavano nel Regno Unito, che molti profili dell’estrema destra statunitense (MAGA) operano da nazioni al di fuori degli Stati Uniti, il sito Cubadebate ha scoperto che i principali account che diffondono notizie diffamatorie su Cuba non si trovano nell’isola caraibica.

Prendendo come riferimento la funzione di X “Informazioni su questo account”, è stato analizzato un campione di 30 profili molto attivi nelle campagne di estrema destra contro il governo cubano e il processo rivoluzionario. Sono account che si presentano come voci “da Cuba” o come parte diretta dello scenario politico interno dell’isola, sia a titolo individuale che attraverso progetti mediatici, scrive Cubadebate.

L’inchiesta ha rivelato che nessuno dei  30 account è ubicato a Cuba, ma si trovano:

– Stati Uniti: 16 account,, 53,3%

– Spagna: 5 account, 16,7%

– “North America” (posizione regionale generica): 2 account, 6,7%

– Messico: 1 account, 3,3%

– “South America” (posizione regionale generica): 1 account, 3,3 %

– Canada, Germania, Portogallo, Uruguay e Repubblica Ceca: 1 account per caso, 3,3 % per paese/regione

Se raggruppiamo i dati per grandi aree geopolitiche, la mappa appare ancora più chiara:

– Nord America (Stati Uniti, Canada e “North America”): 19 account, 63,3%

– Europa (Spagna, Germania, Portogallo, Repubblica Ceca: 8 account, 27,7%

​- America Latina (Messico, Uruguay, “South America”): 3 account, 10% 

Il dato più sorprendente è che  in questo campione non compare un solo account con sede a Cuba (0%). Cioè, anche nei profili che si presentano pubblicamente come voci dall’Isola, lo strumento di X indica che sono stati creati e operano da altri paesi, principalmente Stati Uniti e Spagna.

Ecco alcuni dei profili più attivi su X che dichiarano di essere ubicati sull’isola, ma che in realtà operano dall’estero.

– @Luz_Cuba (Luz Escobar) appare nel suo profilo pubblico con posizione “L’Avana/Cuba” e si presenta come giornalista indipendente del media 14ymedio, portale identificato a livello internazionale come parte della rete dei media di “opposizione” al governo cubano. Tuttavia, lo strumento di X indica che l’account ha sede in Spagna e che si connette via web, cioè da fuori del territorio cubano, secondo le informazioni della piattaforma stessa.

– @MagJorgeCastro (Mag Jorge Castro) si definisce “attivista per i diritti umani a #Cuba” e giornalista, utilizzando in modo prominente la bandiera cubana e riferimenti costanti alla realtà interna dell’isola. Le informazioni su questo account di X sottolineano che il profilo è situato in Spagna e collegato tramite l’App Store di Spagna.

Nel caso di progetti mediatici come @eltoquecom (El Toque) e @invntario (Proyecto Inventario), i loro loghi e le loro narrazioni rimandano allo spazio pubblico cubano.  Si sono presentati come piattaforme per “raccontare Cuba”, ma lo strumento di X, tuttavia, colloca la sede di entrambi gli account negli Stati Uniti, dove si concentrano anche le loro strutture legali e finanziarie, come hanno documentato varie ricerche giornalistiche e accademiche.

Un esempio particolare della dissonanza tra quanto dichiarato e dove sono ubicati gli account è quello del portale CiberCuba – Noticias de Cuba. Nell’intestazione del suo profilo su X, @CiberCuba, il media si presenta come “Noticias de Cuba” e colloca la sua posizione nell’isola”, rafforzando l’idea che riferisca dal territorio nazionale. Tuttavia, quando si implementa la funzione “Informazioni su questo account”, la piattaforma stessa indica che il “Account ha sede in Spagna”, che è verificato da febbraio 2023 e che si collega tramite Spain App Store, cioè dall’ecosistema dei dispositivi registrati nel paese iberico.

Qualcosa di simile accade con figure della controrivoluzione come @AGRodiles o con profili anonimi e semianonimi che si sono attivati intensamente durante le proteste dell’11 luglio 2021: usano iconografia della “resistenza”, hashtag patriottici o riferimenti a quartieri dell’Avana, ma X li colloca negli Stati Uniti, in Messico, Canada, Uruguay, Portogallo o Europa dell’Est, mai sull’isola.

Questo ha un impatto notevole nella diffusione delle informazioni su Cuba perché questi account vengono presi come ubicati sull’isola caraibica. Le informazioni che vengono diffuse e poi riproposte dai grandi media di informazione internazionale non riflettono la realtà di Cuba: sono scritte e diffuse da persone che non vivono sull’isola nonostante lo dichiarino esplicitamente nei loro profili. Insomma le notizie non sono naturali dell’isola, non sono attinte direttamente da questi falsi giornalisti.

Infatti più della metà dei account analizzati (53,3%) ha sede negli Stati Uniti, principale centro di finanziamento e articolazione di progetti di destabilizzazione e “cambio di regime” contro Cuba.

Di seguito le ubicazioni dei 30 account analizzati da Cubadebate:

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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