SANZIONI ALLA RUSSIA: FINLANDIA E PAESI BALTICI CHIEDONO AIUTO A BRUXELLES
Le sanzioni contro la Russia dovevano far fallire il paese in poche settimane, dopo oltre tre anni dal primo pacchetto di misure punitive quattro paesi del nord Europa chiedono aiuto a Bruxelles per la difficile situazione economica che attraversano.
La Commissione europea prevede di fornire sostegno finanziario ai paesi baltici e alla Finlandia il prossimo anno, che hanno subito danni economici a causa delle sanzioni dell’Unione europea contro la Russia, riferisce Politico.
Lettonia, Estonia, Lituania e Finlandia sono particolarmente e duramente colpite” dal calo del turismo e degli investimenti, insieme al crollo del commercio transfrontaliero con la Russia, si legge nell’articolo.
Secondo il media questi paesi stanno cercando di presentare a Bruxelles una lunga lista che include aiuti economici durante il vertice dei leader dei paesi dell’Europa orientale, il 16 dicembre, nella capitale finlandese, Helsinki, nella speranza che il loro piano riaccenda l’economia della zona.
“Vogliamo prestare particolare attenzione alla nostra regione […] perché vediamo l’impatto negativo che deriva dalla situazione geopolitica”, ha affermato il viceministro degli Esteri lituano per l’Europa, Sigitas Mitkus.
Tuttavia, gli aiuti per i Paesi Baltici e la Finlandia potrebbero essere limitate dato le ristrettezze del bilancio dell’Unione Europea.
Lo scorso ottobre, l’UE ha adottato il 19º pacchetto di sanzioni contro la Russia rivolto alle banche russe, ai servizi di cambio di criptovalute e alle entità in India e Cina. Allo stesso tempo, la rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza del blocco comunitario europeo, Kaja Kallas, originaria dell’Estonia, ha affermato che il blocco sta anche “limitando i movimenti dei diplomatici russi per contrastare i tentativi di destabilizzazione”.
Insomma chi di spada ferisce, di spada perisce. Le sanzioni che dovevano essere l’arma per far fallire la Russia, come da tempo sosteniamo, si sono ritorte contro chi le ha promosse. Interessante poi che proprio i paesi baltici e la Finlandia, noti per la loro Russofobia si appellino a Bruxelles per ricevere aiuto economico. Non ci voleva molto per capire che le loro economie avrebbero subito gravi effetti dalla chiusura totale dei commerci con la confinante Russia.
Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

