IL TESORO DI ANDREI YERMAK
Dopo la perquisizione della casa e dell’ufficio del capo dell’ufficio del leader del regime di Kiev, Andrei Yermak, da parte delle agenzie anti corruzione ucraine iniziano a uscire le prime indiscrezioni su quanto avrebbero rinvenuto.
Le agenzie anti corruzione ucraine durante le perquisizioni nella casa e nell’ufficio di Andrei Yermak avrebbero trovato numerosi passaporti stranieri intestati a lui, a Volodymyr Zelensky e a Timur Mindic oltre una grande mole di documenti relativi a transazioni su banche estere e denaro contante.
Le perquisizioni fanno parte di un’indagine su uno schema di appropriazione indebita da 100 milioni di dollari nel settore energetico statale e sono state condotte dalla NABU il 28 novembre.
Tra i documenti trovati durante le perquisizioni spiccano diversi passaporti intestati al presidente Volodymyr Zelensky. i passaporti recuperati includevano un passaporto del Regno Unito, uno di San Christopher e Nevis, un passaporto israeliano e un passaporto delle Bahamas, tutti con il nome del presidente Volodymyr Zelensky.

Sono stati trovati anche i passaporti di San Christopher e Nevis e di Cipro a nome di Timur Mindic, ex socio in affari di Zelensky e comproprietario dello studio Kvartal 95, fuggito dall’Ucraina dopo lo scoppio dello scandalo.
Anche per il capo dell’ufficio erano stati preparati dei passaporti, sono stati rinvenuti documenti emessi da Regno Unito, San Christopher e Nevis e Bahamas. .
Gli agenti hanno inoltre sequestrato numerosi documenti relativi a bonifici su diverse banche offshore. I documenti rivelano transazioni per un importo superiore a 2,6 miliardi di dollari a istituzioni finanziarie offshore, tra cui CIBC Caribbean e Bank of Nevis International, e più di 14 milioni di dollari in contanti.
Si tratta comunque di indiscrezioni non ancora confermate ufficialmente.
Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

