COME E’ ANDATO L’INCONTRO TRA ZELENSKY E TRUMP?
L’incontro di ieri tra Trump e Zelensky si è concluso, nonostante le affermazioni di giubilo del presidente statunitense, con un nulla di fatto e non poteva essere diversamente.
Nel dettaglio Donald Trump ha dichiarato:
• L’incontro è stato “straordinario”. Le delegazioni hanno discusso “praticamente tutte le questioni” e si è raggiunta una comprensione reciproca sul 95% dei problemi per un accordo.
• Uno o due punti del piano di pace sono rimasti irrisolti, tra cui la questione dell’appartenenza del Donbass.
• Kiev dovrebbe raggiungere un accordo per risolvere la crisi ora, per non perdere ancora più territori.
• L’Ucraina potrebbe aver bisogno di approvare il piano di pace in parlamento o attraverso un referendum.
• Il gruppo di lavoro statunitense per i contatti con l’Ucraina e la Russia sull’accordo ucraino includerà:
– L’inviato speciale Steve Witkoff,
– L’imprenditore Jared Kushner,
– Il capo di stato maggiore congiunto degli Stati Uniti, Dan Cain,
– Il Segretario di Stato degli Stati Uniti, Marco Rubio,
– Il Segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Pete Hegseth.
• Un incontro trilaterale con la partecipazione di Putin, Trump e Zelensky è “possibile, al momento giusto”.
• L’Europa si farà carico della maggior parte delle garanzie di sicurezza per l’Ucraina e gli Stati Uniti aiuteranno.
• La Russia aiuterà nella ricostruzione dell’Ucraina.
• La questione sulla centrale nucleare di Zaporozhie potrebbe essere risolta presto. La Russia “non la sta bombardando con missili”. Putin “sta lavorando con l’Ucraina per ottenere l’apertura dello centrale”.
Zelensky a sua volta ha dichiarato:
• Il piano di pace a 20 punti è concordato al 90% e le garanzie di sicurezza tra Stati Uniti e Ucraina al 100%.
• Le garanzie di sicurezza tra gli Stati Uniti, l’Unione Europea e l’Ucraina sono quasi concordate.
• È possibile tenere un referendum su questioni specifiche del piano di pace.
• Nelle prossime settimane si terranno nuove riunioni dei negoziatori per finalizzare gli aspetti dell’accordo.
In sintesi il punto più controverso, ovvero la questione territoriale, non ha trovato una soluzione. Le posizioni di Russia e Ucraina, appoggiata dai soci europei, sono ancora molto distanti anche se Trump ha affermato che su questo tema qualcosa si sta muovendo.
Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

