Attacchi delle forze di difesa israeliane a GazaAttacchi delle forze di difesa israeliane a Gaza

ISRAELE ATTACCA NUOVAMENTE I RIFUGIATI NELLA STRISCIA DI GAZA 

 

Gaza è uscita dai riflettori della stampa internazionale dopo che è stata firmato quello che viene definito come un cessate il fuoco, ma gli attacchi alla popolazione palestinese da parte delle forze di difesa israeliane non sono cessate.

Le forze di difesa israeliane hanno lanciato un altro attacco nella Striscia di Gaza nelle prime ore di questa notte nonostante il cessate il fuoco. Secondo i media arabi, le aggressioni hanno lasciato un totale di 21 morti, tra cui 4 bambini, uno dei quali di soli cinque mesi, sicuramente un militante di Hamas,e oltre 40 persone ferite.

I bombardamenti sono stati effettuati in diversi punti del territorio. Hanno attaccato tende nel quartiere di Jan Yunis, a sud di Gaza, lo stesso è accaduto a Tuffah e nel quartiere di Zeitoun. In questi ultimi due siti sono stati registrati 14 dei decessi. Un altro attacco è stato effettuato nella città di Al-Mawasi, causando due morti e almeno una dozzina di feriti.

I ripetuti attacchi dell’esercito israeliano violano in modo palese il cessate il fuoco, ma tutti sembrano fregarsene. Sono oltre mille i palestinesi morti dopo la firma del fragile cessate il fuoco.

Come sempre da parte israeliana trovano una bella scusa per legittimare i loro attacchi. Questa volta viene affermato che gli attacchi sono stati effettuati in risposta a una “flagrante violazione dell’attuale accordo di cessate il fuoco”. Secondo quanto riferito, “i terroristi hanno aperto il fuoco” contro le loro truppe durante una “attività operativa di routine” vicino alla linea gialla , che li ha portati a rispondere con “attacchi precisi”. Attacchi che hanno causato almeno 21 morti, la sproporzione è evidente, ma poco importa, Israele esercita il suo diritto all’autodifesa.

La sproporzione è una costante: in precedenza, un uomo di 24 anni è stato ucciso durante un’incursione in Cisgiordania per aver presumibilmente lanciato pietre ai soldati israeliani.

Inoltre, Al Jazeera ha indicato che l’evacuazione di pazienti e feriti attraverso il valico di frontiera di Rafa è stato annullato per questa giornata, impedendo alle persone di essere trasferite negli ospedali egiziani. Da parte loro, le autorità israeliane hanno assicurato che l’attraversamento funziona normalmente, sostenendo che c’è stato solo un ritardo causato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, incaricata della procedura. (RT)

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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