Le navi messicane con gli aiuti per CubaLe navi messicane con gli aiuti per Cuba

GLI STATI UNITI STANNO VIOLANDO I DIRITTI UMANI DEI CUBANI 

 

Il Consiglio  per i diritti umani delle Nazioni Unite ha condannato il recente ordine esecutivo emesso da Donald Trump che minaccia di imporre dazi a tutti i paesi che commerciano petrolio con Cuba. 

Diversi titolari di mandato del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite hanno rilasciato oggi, congiuntamente, una dichiarazione pubblica che condanna l’ordine esecutivo emesso il 29 gennaio dal governo degli Stati Uniti, attraverso il quale si autorizza l’imposizione di tariffe commerciali ai paesi che forniscono petrolio a Cuba. 

Una denuncia che dovrebbe, se i diritti umani violati non fossero usati solamente per scopi propagandistici o di opportunità, far mobilitare la comunità internazionale. Riconosco che questa affermazione potrebbe essere considerata ingenua, ma se davvero il Consiglio per  i diritti umani delle Nazioni Unite non fosse un organismo usato solamente quando si intende attaccare un paese che non si è inginocchiato alle politiche degli Stati Uniti o dei suoi vassalli dove i diritti umani violati sono usati, come detto, come un pretesto per applicare sanzioni o legittimare interventi armati, allora qualcuno dovrebbe intraprendere un’azione contro gli Stati Uniti. 

Purtroppo però non succederà nulla perché i diritti umani a violarli sono gli Stati Uniti e non Cuba. Intanto le navi della Marina messicana sono arrivate sulle coste di Cuba per consegnare gli aiuti umanitari inviati dall’amministrazione della presidente Claudia Sheinbaum. 

L’ambasciatore cubano in Messico, Eugenio Martínez Enríquez, ha condiviso una fotografia delle navi e ha ringraziato gli sforzi dell’amministrazione di Sheinbaum.

“L’Avana riceve le due imbarcazioni della Marina messicana con a bordo l’aiuto materiale donato dal Messico a Cuba. Grazie Messico! Molto presto in porto e alla popolazione cubana”, ha scritto sul social network X.

Nella sua consueta conferenza stampa mattutina, Sheinbaum ha anticipato che una volta che le navi saranno tornate in Messico, verrà preparata una nuova spedizione. In questo lotto, le navi trasportano forniture come cibo, medicine e beni per il popolo cubano, gravemente colpito dalle politiche della Casa Bianca.

Le pressioni del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, contro L’Avana si sono intensificate nelle ultime settimane con l’aperta minaccia di sanzioni ai paesi che inviano petrolio all’isola. Di fronte a questo scenario, la presidente messicano insiste nel mediare per promuovere un incontro diplomatico tra le parti.

“Stiamo insistendo sul fatto che il Messico può funzionare come lo Stato, la nazione che apre le porte per lo sviluppo di questo dialogo”, ha ribaditoClaudia Claudia Sheinbaum.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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