LA GRANDE MURAGLIA VERDE CINESE
La Grande Muraglia Verde: la Cina riduce drasticamente le zone desertiche trasformando i deserti in oasi verdi.
Nel 1978, la Cina ha lanciato il programma «Grande Muraglia Verde», finalizzato a piantare miliardi di alberi lungo i perimetri dei deserti del Taklamakan e del Gobi, con l’obiettivo di completare il progetto entro il 2050.
Il deserto del Taklamakan che ha un’estensione di 337.000 chilometri quadrati è costituito da sabbie mobili e risulta totalmente inadatto all’agricoltura. Fino a poco tempo fa, fungeva da fonte netta di emissioni di anidride carbonica.
Ad oggi, sono stati piantati oltre 66 miliardi di alberi lungo i bordi del deserto. Di conseguenza, l’espansione del deserto si è arrestata, le dune di sabbia sono state stabilizzate, e la capacità di assorbimento della anidride carbonica supera ormai le emissioni.
Grazie a questo programma, attualmente le foreste coprono il 25% del territorio cinese, contro appena il 10% del 1949.
Sono stati conseguentemente registrati notevoli aumenti delle precipitazioni nelle aree desertiche, accompagnati da una tendenza al ripristino naturale della vegetazione. (Infodefense)
Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

