BOCCIATI I DAZI DI TRUMP DALLA CORTE SUPREMA
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha dichiarato illegali le motivazioni con cui il presidente Donald Trump ha imposto dazi globali e ne ha annullato l’applicazione, si legge in una dichiarazione dell’agenzia.
La sentenza invalida i dazi globali imposti da Trump durante il suo mandato, sia quelli per combattere il traffico di droga che quelli noti come “dazi reciproci”, considerando che hanno superato i poteri legali concessi dal Congresso.
Il centro della disputa legale si è concentrato sull’interpretazione dell’International Emergency Economic Powers Act (IEEPA). Secondo l’amministrazione Trump questa legge permette al presidente degli Stati Uniti di regolare” il commercio estero durante un’emergenza nazionale, e quindi gli da l’autorità di imporre tariffe unilaterali e senza limiti prestabiliti. Tuttavia, la Corte Suprema ha stabilito che il potere di “regolare” non equivale al potere di “tassare”.
Il presidente della Corte Suprema John Roberts ha sottolineato che il potere di imporre tariffe è ” chiaramente un ramo del potere fiscale”. Ha ricordato che la Costituzione degli Stati Uniti concede al Congresso, e solo a questo organismo, “l’accesso alle tasche del popolo” attraverso la riscossione delle tasse. Pertanto, qualsiasi delega di tale potere all’esecutivo deve essere esplicita e chiara.
Donald Trump ha commentato la decisione della Corte Suprema definendola come vergognosa. I mercati azionari hanno risposto in modo positivo all’annuncio della corte, infatti tutti gli indici borsistici statunitensi che avevano aperto in ribasso a causa delle tensioni internazionali hanno girato in positivo con aumenti di oltre il mezzo punto percentuale.
La Corte Suprema ha poi dichiarato che la sua decisione impone la restituzione delle somme pagate e questo potrebbe causare un caos colossale. Trump aveva affermato che gli Stati Uniti non sarebbero stati in grado di rimborsare i le somme ricevute dall’imposizione dei dazi perché si tratta di migliaia di miliardi di dollari.
Questa decisione è un grande colpo per Donald Trump e per le sue politiche MAGA. Con l’imposizione dei dazi indiscriminati a mezzo mondo aveva fatto intendere che era lui a dettare le politiche economiche. In seguito all’annuncio il presidente statunitense ha comunque affermato di avere nel cassetto un piano B, vedremo di cosa si tratta.
Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

