Un caccia F35Un caccia F35

ARMI IN EUROPA MA MADE IN USA 

 

Il riarmo dell’Europa non deve fermarsi, ma con armi ovviamente statunitensi altrimenti sono pronte ritorsioni.

L’amministrazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato di adottare misure di ritorsione nei confronti dei Paesi europei, qualora l’Unione Europea decidesse di favorire i produttori nazionali di armi nel quadro degli sforzi per il riarmo del continente, riferisce Politico.

Un chiaro monito alle ambizioni francesi, ribadite da Manuel Macron, le quali intenderebbero privilegiare i produttori di armamenti del vecchio continente a dispetto di quelli di oltre oceano. Questo non piace alla Casa Bianca che sarebbe pronta quindi a misure di ritorsione se non venissero privilegiati i propri produttori. 

Anche il Pentagono si è opposto a qualsiasi tentativo dell’UE di limitare l’accesso dei produttori statunitensi al mercato europeo, avvertendo che una simile mossa scatenerebbe immediate contromisure.

Questa posizione non deve meravigliarci, infatti l’amministrazione Trump ha più volte esortato gli europei a farsi carico della maggior parte delle spese per la difesa del continente, spese che devono essere dirottate verso le imprese statunitensi. Dalla Casa Bianca non intendono rinunciare al lucroso mercato delle esportazioni di armi in Europa.

Tale opposizione decisa rischia di compromettere l’attuazione di un’iniziativa più ampia lanciata dalla Commissione Europea per sostenere l’industria continentale. Si tratta di un test cruciale: quanto è disposta l’UE a diventare più autonoma dagli Stati Uniti, che nell’era Trump si stanno rivelando un partner sempre meno affidabile? — sottolinea Politico.

A mio avviso gli europei non faranno alcun dispetto a Donald Trump, accetteranno di acquistare armi dal paese a stelle e strisce come richiesto, In fondo sono dei cagnolini che abbaiano quando il padrone non li vede, poi gli scodinzolano fedelmente quando alza la voce per redarguirli. Questa è la nostra Europa, un appendice degli Stati Uniti, un continente succube e inginocchiato allo Zio Sam.

Talmente inginocchiato a Washington che continua a credere all’imminente invasione russa, che continua a credere che bisogna difendersi dai nemici armandosi fino ai denti senza rendersi conto che così facciamo solo un grosso piacere alle imprese del settore degli armamenti statunitensi e che invece il vero nemico è il nostro migliore amico. 

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *