CUBA: ATTI VANDALICI NELLA CITTA’ DI MORON 

 

Questa notte un esiguo gruppo di cittadini cubani, per la maggior parte residenti della città di El Vaquerito, ha attraversato diverse strade della città di Morón, a nord della provincia di Ciego de Ávila, protestando per la situazione energetica in cui versa l’isola e per chiedere maggior accesso ai generi alimentari.

La manifestazione di protesta è iniziata in modo pacifico, poi un piccolo gruppo di manifestanti si è diretto verso la sede del Comitato Comunale del Partito, dove alcune persone hanno lanciato pietre contro l’ingresso dell’edificio che ospita la sede del Partito Comunista Cubano della città.  

Successivamente il piccolo gruppo di  manifestanti ha vandalizato la reception, sono stati  trasportati in strada i mobili ai quali hanno dato fuoco. Gli atti violenti non sono terminati, infatti in seguito il piccolo gruppo di vandali ha assaltata una farmacia e un punto vendita della catena Tiendas Caribe.

Le indagini della polizia hanno portato all’arresto di cinque persone, e un’altra, che in stato di ebbrezza ha subito una caduta, è stata curata all’Ospedale Generale Roberto Rodríguez. Le forze specializzate del Ministero dell’Interno continuano le indagini per chiarire l’accaduto.

Il presidente di Cuba, Miguel Díaz-Canel, commentando quanto accaduto la scorsa notte, ha riconosciuto il “disagio” causato al popolo cubano dai blackout”a causa del blocco economico, commerciale e finanziario applicato all’isola dagli Stati Uniti da oltre sessanta anni e negli ultimi tempi  crudelmente intensificato. A tale proposito, ha sottolineato che “i reclami e le rivendicazioni sono legittime, a condizione che si agisca con civiltà e rispetto dell’ordine pubblico”.

“Ciò che non sarà mai comprensibile, giustificato o ammesso, è la violenza e il vandalismo che minela la tranquillità dei cittadini e la sicurezza delle nostre istituzioni. Per il vandalismo e la violenza non ci sarà impunità”, ha scritto il presidente sul suo canale Telegram.

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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