Teheran dopo gli incendi dei depositi di petrolioTeheran dopo gli incendi dei depositi di petrolio

STATI UNITI: LE PROPOSTE ALL’IRAN PER PORRE FINE ALLA GUERRA

 

Gli Stati Uniti starebbero conducendo colloqui con l’Iran per porre fine alla guerra, Washington ha elaborato un piano in 15 punti, ma Teheran non sembra interessata  alla proposta statunitense evidentemente, per loro,  troppo sbilanciata.

Secondo il piano, dopo l’annuncio di un cessate il fuoco, gli Stati Uniti e l’Iran inizieranno le discussioni su un piano in 15 punti per la cessazione completa delle ostilità. Steve Witkoff e Jared Kushner stanno lavorando al piano.

Il piano elaborato dagli Stati Uniti prevede:

– Smantellamento del potenziale nucleare iraniano

– Impegno a non sviluppare armi nucleari

– Divieto di arricchimento dell’uranio in Iran

– Trasferimento dell’uranio arricchito all’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica

– Disattivazione e distruzione degli  impianti nucleari

– Accesso completo dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica  all’Iran

– Cessazione del finanziamento di gruppi proxy

– Libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz

– Limitazione del programma missilistico

– Uso delle armi solo per autodifesa

La proposta statunitense però è stata respinta da Teheran, ha dichiarato mercoledì un alto funzionario politico iraniano a Press TV.

Il funzionario ha indicato che il momento in cui la guerra si concluderà non sarà determinato dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. “L’Iran porrà fine alla guerra quando deciderà di farlo e quando le sue stesse condizioni saranno soddisfatte”, riporta RT.

L’Iran da parte sua ha avanzato 5 condizioni per porre fine alla guerra:

– Una cessazione totale dell’aggressione e degli omicidi da parte del nemico

– L’istituzione di meccanismi concreti che garantiscano che la guerra non si imponga di nuovo alla Repubblica islamica

– Il pagamento garantito e chiaramente definito di danni e riparazioni di guerra

– La fine della guerra su tutti i fronti e per tutti i gruppi di resistenza della regione

– Il riconoscimento e le garanzie internazionali del diritto sovrano dell’Iran di esercitare l’autorità sullo stretto di Ormuz

Come appare chiaro le posizioni. al momento, risultano molto lontane, inoltre il funzionario iraniano ha paragonato questi contatti ai due precedenti round di negoziati condotti nella primavera e nell’inverno del 2025, che ha definito ingannevoli, e ha sottolineato la determinazione dell’Iran a continuare la sua difesa e a sferrare “colpi duri” al nemico fino a quando le sue richieste non saranno soddisfatte.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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