La Flotilla Nuestra AmericaLa Flotilla Nuestra America

RINTRACCIATE LE DUE BARCHE DELLA FLOTILLA NUESTRA AMERICA DISPERSE 

 

Le due imbarcazioni che si stavano dirigendo verso Cuba che facevano parte della Flotilla Nuestra America disperse nel Mar dei Caraibi sono state rintracciate, riferisce Reuters.

Le due barche di piccole dimensioni erano partite lo scorso fine settimane dalla Isla Mujeres, nello stato messicano di Quintana Roo e si stavano dirigendo a l’Avana. Le due barche sulle quali erano presenti nove persone, sei uomini, due donne e un bambino di tre anni avevano fatto perdere le loro tracce da alcuni giorni.

Le due imbarcazioni facevano parte della Flotilla Nuestra America che è arrivata a Cuba per portare aiuti alla popolazione dopo che Donald Trump aveva deciso di bloccare l’importazione di combustibili al settore statale dell’isola. Le due barche che mancavano all’appello sono state fortunatamente rintracciate a circa 80 miglia dalle coste cubane. La marina del Messico  ha confermato questo sabato che gli equipaggi sono al sicuro, ha riferito Reuters che cita un portavoce della Flotilla Nuestra América.

Il Ministero della Marina messicana ha localizzato le imbarcazioni a 80 miglia nautiche a nord-ovest dell’Avana e ha inviato una nave per prestare gli aiuti necessari.

“Le barche continuano il loro viaggio verso L’Avana”, ha detto il portavoce. E ha aggiunto: “Il convoglio è ancora in viaggio per completare la sua missione: consegnare aiuti umanitari urgenti al popolo cubano”.

Il presidente di Cuba, Miguel Díaz-Canel, ha espresso “particolare preoccupazione” dopo aver appreso della scomparsa delle due imbarcazioni. “Dal nostro paese facciamo tutto il possibile nella ricerca e nel salvataggio di questi fratelli di lotta”, ha detto.

Il 29 gennaio, il presidente degli Stati Uniti ha firmato un ordine esecutivo che dichiara una “emergenza nazionale” di fronte alla presunta “minaccia insolita e straordinaria” che, secondo Washington, rappresenterebbe Cuba per la sicurezza del paese nordamericano e della regione.

Su questa base, è stata annunciata l’imposizione di tariffe ai paesi che vendono petrolio alla nazione delle Antille, a cui si aggiungono minacce di rappresaglie contro coloro che agiscono contro l’ordine esecutivo della Casa Bianca.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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