CUBA: IN ARRIVO UNA PETROLIERA RUSSA
Gli Stati Uniti avrebbero dato il permesso a una petroliera russa di arrivare a Cuba, riferisce il New York Times.
Il New York Times, citando un funzionario statunitense informato sulla questione, ha riferito che gli Stati Uniti avrebbero permesso alla petroliera russa Anatoly Kolodkin di arrivare a Cuba per consegnare il suo carico di circa 730 mila barili di petrolio rompendo di fatto il blocco imposto dalla Casa Bianca all’importazione di greggio.
Il quotidiano non specifica il motivo della decisione statunitense di permettere alla petroliera russa, che figura tra le imbarcazioni sanzionate dall’amministrazione degli Stati Uniti, di raggiungere l’isola caraibica.
Washington ha effettivamente bloccato tutte le spedizioni di petrolio verso Cuba nel tentativo di fare pressione sul governo di L’Avana. Nel frattempo, gli Stati Uniti hanno temporaneamente revocato le sanzioni alla Russia per contribuire a migliorare il flusso di petrolio che è stato limitato dagli attacchi militari statunitensi e israeliani sull’Iran. Petrolio che gli stessi Stati Uniti non permettono di essere venduto a Cuba.
La petroliera è partita dal porto russo di Primorsk trasportando circa 650.000 barili di greggio, anche se il rapporto del New York Times ha riferito che imbarca 730.000 barili.
L’arrivo della petroliera a Cuba rappresenterebbe una boccata di ossigeno per l’isola sottoposta dal 29 gennaio al blocco delle importazioni di petrolio a seguito dell’ordine esecutivo emesso da Donald Trump che ha lo scopo evidente di soffocare l’economia e la vita dei cubani. In tal senso il presidente della repubblica di Cuba Miguel Diaz Canel ha dichiarato che da tre mesi non entra petrolio e combustibile nel paese.
Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

