Nicolas MaduroNicolas Maduro

GLI STATI UNITI SBLOCCANO FONDI PER LA DIFESA DI NICOLAS MADURO 

 

Il governo statunitense ha permesso al Venezuela di usare gli attivi congelati negli Stati Uniti per pagare le parcelle degli avvocati che difendono il presidente venezuelano Nicolas Maduro e sua moglie Celia Flores.

Nicolas Maduro e sua moglie Celia Flores sono detenuti negli Stati Uniti accusati tra le altre cose di narcotraffico. L’Ufficio per il controllo dei beni stranieri (OFAC) ha concesso le licenze che consentiranno agli avvocati della coppia di ricevere gli onorari del governo venezuelano, secondo quanto riportato in una lettera del procuratore federale del distretto meridionale di New York, Jay Clayton, depositata presso un tribunale federale di Manhattan. Gli avvocati del presidente hanno quindi rinunciato a chiedere l’annullamento del caso secondo il rapporto del Dipartimento di Giustizia.

Il dipartimento di stato degli Stati Uniti aveva bloccato i pagamenti, una misura fortemente criticata dalla difesa e messa in discussione dal giudice Alvin K. Hellerstein, che ha persino suggerito di considerare di respingere il caso su richiesta degli avvocati della difesa. 

Per la  difesa di Maduro e Flores la decisione di impedire l’uso degli attivi venezuelani depositati negli Stati Uniti per provvedere al pagamento dei loro onorari ha impedito ai due imputati di godere del diritto alla difesa come sancito dal sesto emendamento della Costituzione degli Stati Uniti, per cui hanno chiesto che le accuse fossero respinte.

Appare chiaro che di fronte alla possibilità che il caso potesse essere respinto il governo degli Stati Uniti ha permesso l’uso degli attivi congelati, tenere Maduro e sua moglie in carcere è indispensabile per Donald Trump che userà le false accuse contro di loro come un successo da sbandierare di fronte al proprio elettorato quando si avvicineranno le elezioni di medio termine, il prossimo novembre.

Il governo degli Stati Uniti accusa il presidente di cospirazione per narcoterrorismo, cospirazione per l’importazione di cocaina, possesso di mitragliatrici e dispositivi distruttivi e cospirazione per il possesso di armi a sostegno di attività criminali. In sintesi, è accusato di essere il leader del presunto Cartello de Los Soles, un’organizzazione neppure riconosciuta dalla giustizia statunitense.

Maduro e Flores devono anche affrontare accuse per la loro presunta collaborazione con organizzazioni criminali, qualificate come “terroristiche” negli Stati Uniti.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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