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NOTIZIE RISERVATE SUL CONFLITTO CON L’IRAN FANNO INGRASSARE I BEN INFORMATI 

 

Un’ora prima che Axios pubblicasse la notizia che gli Stati Uniti e l’Iran erano vicini a un accordo in 14 punti per porre fine alla guerra, sono state effettuate transazioni sul mercato petrolifero  per un valore di 920 milioni di dollari.

Ma cosa è successo? Alle 3:40 del mattino, ora est degli Stati Uniti,  diversi operatori hanno negoziato, insolitamente per quell’ora,  10.000 contratti. Alle 7:00, i prezzi del petrolio sono scesi di oltre il 12% e le transazioni hanno generato 125 milioni di dollari.

Ma questo non è il primo caso di strane transazioni eseguite prima di una importante dichiarazione da parte di Donald Trump.

Alla fine di Aprile la Commissione per la negoziazione dei futures sulle materie prime ha aperto un’indagine che ipotizza uso di informazioni privilegiate nelle contrattazioni. 

La volatilità dei prezzi del petrolio è recentemente salita a livelli che non si registravano  dall’inizio della pandemia di covid-19, in un contesto in cui le materie prime e le azioni hanno subito oscillazioni ad ogni svolta della guerra contro l’Iran. In questo sali e scendi dei prezzi sono state evidenziate transazioni sincronizzate, soprattutto nel mercato petrolifero, poco prima dei proclami o delle pubblicazioni chiave del presidente Donald Trump, riporta Bloomberg.

Il 7 aprile sono stati negoziati contratti di Brent e WTI equivalenti a più di 15 milioni di barili in due minuti, valutati in circa 1,7 miliardi di dollari, e nella stessa finestra è stato registrato un salto simile nei futures degli indici azionari degli Stati Uniti e dell’Europa.

Il 23 marzo, 16 minuti prima che Trump pubblicasse la notizia che gli Stati Uniti avevano rinviato di cinque giorni gli attacchi alle infrastrutture energetiche iraniane, miliardi di dollari in futures sul petrolio e sulle azioni sono passati di mano.

Non si può più parlare di semplici coincidenze, sono già troppi i casi in cui vengono registrati movimenti anomali nel mercato del petrolio prima di un annuncio importante sul conflitto tra Stati Uniti e Iran. Appare chiaro che qualcuno è in possesso di notizie riservate che usa per garantirsi lauti guadagni.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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