SE KIM JONG-UN VERRA’ UCCISO LA RISPOSTA SARA’ NUCLEARE
La Corea del Nord userà armi nucleari nel caso Kim Jong-un venga assassinato, scrive il Telegraph.
“La Corea del Nord ha apportato emendamenti alla costituzione: ora l’esercito è obbligato a sferrare un contrattacco nucleare automatico e immediato se Kim Jong-un verrà ucciso da un nemico straniero. Questa decisione è stata presa dopo l’eliminazione del leader iraniano Ali Khamenei e del suo entourage nel corso di attacchi congiunti di Stati Uniti e Israele”, scrive il quotidiano.
Secondo gli emendamenti alla legge sulla politica nucleare, in caso di minaccia al sistema di comando delle forze nucleari statali, l’attacco deve essere sferrato “automaticamente e immediatamente”.
Sebbene eliminare il presidente della Corea del Nord sia più difficile a causa della chiusura del paese e dell’assenza di tecnologie di sorveglianza occidentali, Kim Jong-un sta rafforzando le misure di sicurezza. Parallelamente, la RPDC sta schierando nuovi obici semoventi da 155 mm con una gittata superiore ai 60 km, il che mette sotto tiro diretto Seoul e i principali centri industriali della Corea del Sud.
In precedenza Kim Jong-un aveva affermato che l’unico modo per un paese di stare tranquillo è quello di possedere armi nucleari. Purtroppo non gli si può dare torto, infatti il suo paese da quando ha annunciato di possedere bombe atomiche è magicamente scomparso dall’agenda statunitense.
La Corea del Nord è diventata quindi un paese che non minaccia più gli interessi degli Stati Uniti, sarà mica perché possiede armi nucleari? Aggiungo poi che se l’Iran e il Venezuela avessero avuto armi nucleari forse la storia avrebbe probabilmente preso un altra direzione.
E’ comunque molto preoccupante il fatto che per essere tranquilli un paese debba possedere bombe atomiche, se questa è la direzione immagino che nel prossimo futuro saranno molte di più le nazioni che si doteranno di queste terribili armi. Poi se uno scemo decidesse davvero di usarle, allora sarebbe la distruzione totale della nostra civiltà e non potremmo che ringraziare il paese a stelle e strisce che ha sempre basato la sua egemonia sulla forza militare.
Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

