LE TRUPPE DEGLI STATI UNITI SE NE VANNO DALL’EUROPA?
l’amministrazione di Donald Trump continua ad affermare che gli Stati Uniti hanno intenzione di ritirare le proprie truppe dall’Europa perché gli alleati non avrebbero appoggiato le loro politiche belliciste nei confronti dell’Iran, ma se si guardano i dati le affermazioni del reuccio della Casa Bianca vanno nella direzione opposta.
Nelle settimane scorse diversi media hanno fatto circolare la versione che Washington stava progettando di ritirare una parte importante del suo contingente militare in Europa, a partire dalla Germania. La notizia ha provocato una reazione immediata: la Polonia e i paesi baltici si sono offerti pubblicamente di accogliere queste truppe sul loro territorio, vedendo l’occasione come un modo per rafforzare la propria sicurezza contro la Russia.
Tuttavia, la realtà che riflettono i documenti ufficiali va proprio nella direzione opposta. Durante il primo trimestre del 2026, la presenza militare statunitense in Europa non solo non è diminuita, ma è aumentata di 1.700 soldati. Lo ha rivelato l’agenzia RIA Novosti dopo aver analizzato il rapporto dell’ispettore generale del Pentagono presentato al Congresso degli Stati Uniti.
Secondo quel rapporto, il numero totale è passato da 85.039 persone nel quarto trimestre del 2025 a 86.752 nel primo trimestre di quest’anno. All’interno di quanto esposto il numero di militari in servizio attivo è salito a 80.253, mentre il personale civile è leggermente diminuito, arrivando a 6.499 posti.
Vale a dire molto lontano da quanto affermato da Donald Trump nei suoi messaggi e nelle sue dichiarazioni nelle quali avverte di un ritiro prossimo delle truppe dal quadrante europeo. Il Pentagono ha discretamente rafforzato il suo dispiegamento nel continente. Una mossa che contrasta con il rumore dei media e con la fretta di alcuni alleati di ricevere truppe che, al momento, non hanno intenzione di andarsene. )Ucraniando)
Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

