NON UNA GOCCIA DI PETROLIO RUSSO PER CUBA
La Russia aveva annunciato che non avrebbe lasciato sola Cuba, una petroliera avrebbe dovuto portare sull’isola un secondo carico di greggio, ma che fine ha fatto la nave?
Dopo il primo aiuto energetico a Cuba Mosca aveva assicurato che una nuova petroliera era in procinto di salpare per i Caraibi, ma di quella nave non si è saputo più nulla, cosa è successo?
Gli Stati Uniti non hanno permesso alla petroliera russa Universal di raggiungere Cuba, secondo i dati della piattaforma di monitoraggio marittimo Starboard Maritime Intelligence
La nave, battente bandiera russa, e carica di greggio ha trascorso quasi un mese alla deriva nel Mar dei Sargassi, vicino alle Antille, fino a quando, alla fine, ha cambiato rotta dirigendosi verso sud. In questo momento, la sua destinazione è definita come “FOR ORDER”. In precedenza, la Russia aveva già inviato petrolio sull’isola con la petroliera Anatoly Kolodkin che è riuscita ad attraccare senza problemi a marzo – ma questa volta la pressione delle sanzioni ha rallentato l’Universal, che non è stato in grado di ripetere la stessa rotta.
Quindi le pressioni degli Stati Uniti avrebbero impedito alla petroliera russa di raggiungere Cuba per scaricare l’indispensabile greggio. Se così fosse a Mosca qualcuno dovrebbe farsi qualche domanda, Cuba non ha bisogno adesso solo di solidarietà internazionale, necessita di aiuti concreti e i carburanti sono la priorità per un sistema che soffre quotidianamente di blackout ripetuti che mettono in serie difficoltà la popolazione e tutte le attività.
Le parole non bastano più, occorre rompere il blocco energetico degli stati Uniti con tutte le conseguenze del caso se davvero da Mosca vogliono che la rivoluzione cubana non cada sotto i colpi dell’amministrazione statunitense.
Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info


Come possono impedirne l’arrivo?
Tecnicamente,intendo.
Sequestrandola cone hanno fatto con il Venezuela
Una è arrivata. Non credo che si permettano di sequestrare una nave battente bandiera russa.