PERCHE’ E’ STATA COLPITA LA SCUOLA FEMMINILE IN IRAN?
L’attacco statunitense alla scuola nella città iraniana di Minab dove sono morti 168 studenti non è stato un errore, gli Stati Uniti pensavano si trattasse di un obiettivo militare.
L’intelligence statunitense ha commesso una serie di errori nella selezione degli obiettivi per i raid in Iran, provocando l’attacco a una scuola femminile nella città di Minab nel primo giorno della guerra di Stati Uniti e Israele contro l’Iran, riferisce Bloomberg citando proprie fonti.
Ma perché allora è stata bombardata la scuola? Secondo l’agenzia, già nel 2019 un analista aveva accertato che la struttura di Minab, considerata parte di una base navale dell’unità d’élite delle forze armate iraniane, era in realtà una scuola elementare. Tuttavia, questa informazione non è stata inserita nel database ufficiale degli obiettivi e non è giunta al comando.
Quindi, nonostante fosse chiaro che non si trattava di un obiettivo militare, nessuno ha provveduto alla sua esclusione dagli obiettivi da colpire.
A causa del bombardamento sono morte circa 175 persone, tra cui circa 168 studentesse della scuola. Come sottolinea Bloomberg, questo incidente rappresenta uno dei più gravi casi di vittime civili registrati in molti decenni di operazioni militari statunitensi.
Ex funzionari dell’intelligence hanno dichiarato all’agenzia che i database utilizzati dalle forze armate statunitensi non sono sincronizzati tra loro, e la mancanza di una verifica approfondita degli obiettivi prima dell’inizio della campagna appare “inconcepibile”.
Appare abbastanza chiaro che gli Stati Uniti bombardano senza avere la minima cognizione di quello che stanno facendo, a loro poco importa se a essere distrutta è una scuola invece di un obiettivo militare.
Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

