I LEGAMI DELL’UCRAINA CON I CARTELLI DELLA DROGA MESSICANI
Il Servizio di intelligence estero russo (SVR) ha annunciato lunedì che il regime di Kiev sta espandendo i suoi legami con i principali cartelli della droga messicani.
Secondo una dichiarazione dell’agenzia, le forze di sicurezza ucraine “stanno deliberatamente favorendo” l’aumento del flusso di droga dall’America Latina verso l’Europa. “L’interesse degli ucraini è evidente. Il regime di Vladimir Zelensky, immerso nella corruzione, cerca di ottenere entrate aggiuntive, soprattutto di fronte all’incapacità degli sponsor occidentali di soddisfare tutte le loro insaziabili richieste”, ha affermato l’SVR.
In questo contesto, dall’agenzia governativa hanno sottolineato che il regime di Kiev apprezza anche l’aiuto dei cartelli della droga latinoamericani per reclutare nuovi mercenari per l’esercito ucraino.
A loro volta, le organizzazioni criminali dell’America Latina sono interessate a questa collaborazione perché cercano di espandere la distribuzione geografica dei loro stupefacenti, incluso il fentanil, a causa dell’intensificazione della campagna antidroga negli Stati Uniti, ha spiegato l’intelligence russa.
Secondo i loro dati, i cartelli percepiscono l’Ucraina come “un corridoio sicuro” per accedere al mercato europeo, poiché mancano adeguati controlli alle frontiere e doganali. “I porti della provincia di Odessa stanno diventando la principale base di trasbordo sulla rotta di transito della droga verso l’Europa attraverso Polonia, Moldavia e Romania”, si legge nel post. Tra le altre ragioni esposte c’è l’accesso al mercato nero ucraino delle armi che “sveglia l’interesse” dei cartelli latinoamericani.
Infatti in varie occasioni armi provenienti dall’Ucraina sono state trovate nelle mani dei cartelli della droga e della criminalità in vari paesi del centro e sud America, Messico compreso.
Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

