AUMENTATA LA SPESA EUROPEA PER LA DIFESA
La spesa per la difesa dei 27 paesi dell’Unione Europea è salita nel 2025 più delle stime e si prevede per l’anno in corso un ulteriore aumento.
Pare proprio che le richieste del presidente statunitense di aumentare la spesa per la difesa nei paesi dell’unione siano state accolte di buon grado dai loro governi. Nel 2025 l’ammontare complessivo della spesa militare nel vecchio continente ha raggiunto il ragguardevole valore di418 miliardi di euro con un aumento del 20% rispetto al 2024, spesa che rappresenta il 2,2% del prodotto interno lordo dell’unione..
Secondo i dati del rapporto annuale dell’Agenzia per la Difesa dell’Unione Europea (Eda,) per l’anno in corso, si stima una spesa complessiva per gli armamenti nei 27 paesi dell’unione di 454 miliardi di euro che portano i costi per la difesa al 2,4% del Pil.
Nel rapporto viene evidenziato che la crescita della spesa accelera più del previsto con un incremento di ben il 47% rispetto ai dati del 2022. Gli investimenti sono senza precedenti, le proiezioni di spesa arrivano per l’anno 2029 a 547 miliardi di euro. Oltre il 36% della spesa è rappresentato dagli investimenti e cresce la ricerca.
La spesa per la difesa sembra proprio non abbia alcun limite per i nostri governi. Ma dove troveremo i soldi per continuare questa folle corsa alle armi? Semplice, verranno tolti, nel nome della difesa del popolo europeo da non si sa chi, dai bilanci per la sanità, dalle pensioni e da tutto quello che è lo stato sociale.
Di fronte a questa follia però tutti stanno zitti , anestetizzati dal continuo martellamento mediatico che, in maniera complice, riempie le menti delle popolazioni con la retorica di un’imminente invasione russa o di qualche altra nazione, quindi armarsi è diventata la priorità per ogni governo. Creato il nemico immaginario occorre prepararsi investendo centinaia di miliardi di euro in armi per difendersi. Poco importa poi se tutto il nostro stato sociale viene distrutto, la priorità è diventata la difesa e in questo distopico mondo l’industria degli armamenti ringrazia sentitamente. E questo è solo l’inizio perché dovremmo, per non far arrabbiare Trump e i suoi protetti, arrivare al 5 % del PIL in spesa per la difesa, ovvero il doppio di quello che spendiamo attualmente.
Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

