LA TURCHIA HA EMESSO UN ORDINE DI CATTURA PER NETANYAHU
La Turchia ha emesso un mandato di arresto internazionale per Benjamin Netanyahu e per un altro cittadino israeliano, Afek Moskovitch, ha annunciato il ministro della Giustizia turco Akin Gurlek, nell’ambito di un’indagine sull’intercettazione della Sumud Flotilla e sulla detenzione degli attivisti da parte delle forze israeliane lo scorso maggio, riferisce Ansa.
Il mandato di cattura internazionale per Benjamin Netanyahu e Afek Moskovitch è stato emesso dal ministero dell’interno su richiesta del ministero della giustizia turco.
Netanyahu e Moskovitch sono accusati in Turchia di “crimini contro l’umanità, genocidio, privazione aggravata della libertà, aggressione e percosse, tortura, distruzione di proprietà, saccheggio aggravato e dirottamento di mezzi di trasporto”, ha specificato il ministero.
Non accettiamo in alcun modo l’idea che l’amministrazione Netanyahu sia intoccabile e non possa essere chiamata a rispondere delle proprie azioni”, afferma il ministro della giustizia Gurlek, “e non permetteremo che i crimini commessi a Gaza vengano insabbiati, né che i responsabili siano protetti dallo scudo dell’impunità”.
Il primo ministro israeliano Netanyahu ha commentato la notizia del mandato di cattura spiccato dalle autorità turche affermando che “Erdogan è un dittatore antisemita”.
“Erdogan è un dittatore antisemita che ha massacrato i curdi, dà rifugio ai terroristi di Hamas, occupa metà di Cipro e imprigiona un numero record di giornalisti e oppositori politici”, ha aggiunto.
“Israele non lo tollererà. Il patetico tentativo di Erdogan di intimidire i leader e i soldati di Israele, l’unica vera democrazia in Medio Oriente, non avrà successo””, si legge nella nota diffusa dal primo ministro israeliano.
Nel maggio scorso i membri delle 50 imbarcazioni della Sumud Flotilla, circa 430 persone, furono intercettate dalle forze di difesa israeliane a ovest di Cipro e poi arrestate e condotte nel carcere di Ktziot con la forza. Successivamente gli attivisti furono espulsi dal paese.
Il ministro della Sicurezza Nazionale israeliano, Itamar Ben-Gvir, quello che recentemente ha dichiarato che occorre uccidere 30-40 palestinesi ogni notte, suscitò l’indignazione internazionale dopo aver diffuso un video in cui si mostrava tra gli attivisti fermati costretti in ginocchio e con le mani legate.
Questa è l’unica democrazia in medio oriente, teniamocela stretta …
Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

