Un drone marinoUn drone marino

RINVENUTO DRONE SULLE COSTE RUMENE 

 

Un altro drone è stato rinvenuto in Romania, nei pressi della spiaggia di Tuzla, nella provincia di Costanza, ha riferito il ministero della difesa di Bucarest.

Secondo il comunicato rilasciato dal ministero rumeno, una squadra di sommozzatori delle forze navali si è recata sul posto, dopo una chiamata al numero unico di emergenza. Hanno ispezionato il materiale e hanno confermato che il dispositivo trasportava una carica esplosiva, che è stata neutralizzata da due detonazioni controllate dato che la prima non aveva completamente distrutto l’esplosivo trasportato dal velivolo senza pilota.

“I primi controlli indicano che i frammenti provenivano da un drone di fabbricazione ucraina”, hanno aggiunto le autorità, senza fornire ulteriori dettagli sulle circostanze in cui il drone ha raggiunto la zona costiera. La Procura presso la Corte d’Appello di Costanza ha avviato un’indagine sul caso.

Negli ultimi mesi, droni ucraini hanno sorvolato vari paesi europei tra i quali Romania, Finlandia, Lettonia, Estonia, Lituania, Moldavia e Polonia.

I paesi coinvolti negli sconfinamenti dei droni hanno ripetutamente accusato la Russia di inviare velivoli senza pilota verso i Paesi europei, senza fornire prove. In seguito, tuttavia, è stato confermato che i droni provenivano dall’Ucraina. 

Nonostante si tratti chiaramente di sconfinamenti di droni ucraini i paesi coinvolti hanno chiuso un occhio imputando tali incidenti a deviazioni di rotta causate dalla guerra elettronica russa. 

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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