Delci RodriguezDelci Rodriguez

ACCORDO SUL PETROLIO TRA USA E VENEZUELA: CHI CI GUADAGNERA’?

 

Gli Stati Uniti e il Venezuela del dopo Maduro hanno firmato uno storico accordo sulla gestione del petrolio del paese sud americano, ma chi ci guadagnerà?

Dopo la firma dello storico accordo tra i due paesi la presidente ad interim  Delcy Rodríguez ha assicurato che il patto “avrà un impatto significativo sulla rinascita” nazionale, che consentirà di “aumentare notevolmente la produzione di petrolio con la partecipazione di operatori privati”.

“Questa iniziativa è il prodotto del rafforzamento delle relazioni tra Venezuela e Stati Uniti e faciliterà un importante flusso di investimenti destinati al recupero e alla ricostruzione di infrastrutture strategiche per lo sviluppo della nostra industria degli idrocarburi”, ha scritto la presidente in una dichiarazione diffusa sui suoi social network.

Nel testo, Rodriguez ha ringraziato caldamente il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il segretario di Stato, Marco Rubio, e il governo degli Stati Uniti “per la loro disponibilità nello sviluppo di questo accordo”, che ha descritto come una “pietra storica” nelle relazioni bilaterali.

Secondo quanto affermato da Delci Rodriguez, l’accordo si tradurrà in un aumento “considerevole” della produzione di petrolio, con la “partecipazione di operatori privati” nello “sviluppo di 17 campi strategici con un potenziale comprovato di 65 miliardi di barili di gre”ggio. Il piano prevede “un investimento di oltre 100 miliardi  di dollari” e genererà “più di 209 miliardi di dollari in introiti per lo Stato” venezuelano.

“Questi investimenti contribuiranno non solo alla ripresa e alla modernizzazione della nostra industria, ma anche alla crescita economica del nostro paese, alla sicurezza energetica del nostro emisfero e a un maggiore equilibrio nei mercati internazionali”, ha aggiunto.

Infine la presidente  ha assicurato che l’obiettivo di Caracas è “avanzare verso il consolidamento di una potenza energetica produttiva”, in modo tale da mettere le “immense riserve” di greggio – le più grandi del mondo – “al servizio dello sviluppo nazionale, la generazione di posti di lavoro, l’aumento del reddito” dei lavoratori e “il benessere” del popolo venezuelano.

Alla Casa Bianca intanto stanno gongolando, il segretario di Stato statunitense Marco Rubio, uno degli artefici del sequestro di Nicolas Maduro e del cambio repentino nelle relazioni tra gli Stati Uniti e il Venezuela, ha descritto l’accordo firmato come “una grande vittoria sia per il popolo statunitense che per quello  venezuelano”. C’è davvero da crederci …

Secondo le sue parole l’accordo in campo petrolifero garantirà agli Stati Uniti il controllo di maggioranza” di oltre 65 miliardi di barili di greggio delle riserve comprovate del paese sudamericano”. Ha aggiunto poi che il patto “dimostra come l’audace politica estera del presidente [Donald] Trump stia guidando le vittorie degli Stati Uniti”, assicurando “riserve stabili e petrolio a basso costo” nella regione e riducendo “i prezzi della benzina” negli Stati Uniti. 

“Per il popolo venezuelano, questo accordo porterà quasi 100 miliardi di dollari in investimenti privati, sosterrà migliaia di posti di lavoro ben pagati e promuoverà la ricostruzione dell’economia del Venezuela”, ha aggiunto l’alto funzionario.

Da parte sua il presidente statunitense commenta l’accordo affermando che “Abbiamo appena concluso con il Venezuela il più grande accordo petrolifero della storia mondiale”,  sostenendo che l’intesa consentirà agli Stati Uniti di “più che raddoppiare” le proprie riserve petrolifere.

Secondo AP, una nuova società privata partecipata dagli Stati Uniti e da un operatore ancora non identificato otterrà diritti di sviluppo sui giacimenti per 100 anni. Washington avrebbe un controllo effettivo sul 55% della produzione, comprendente una partecipazione societaria e il diritto di acquistare petrolio al costo di produzione.

Insomma per Caracas sarebbe un buon accordo, se davvero gli Stati Uniti acquisteranno il petrolio a prezzo di costo il Venezuela praticamente non ci guadagnerà nulla.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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