Guido Crosetto e Mikhail FedorovGuido Crosetto e Mikhail Fedorov

UN EX MINISTRO UCRAINO CONSULENTE PER LA DIFESA ITALIANA  

 

Alla corte di Giorgia Meloni arriva l’ex ministro della difesa ucraina Mikhail Fedorov recentemente licenziato da Zelensky.

In Italia arrivano i trombati della politica ucraina, il ministro degli esteri italiano Guido Crosetto, dopo l’annuncio di alcune settimane fa, ha comunicato ufficialmente che l’ex ministro della difesa ucraina Mikhail Fedorov sarà assunto come Advisor per l’Innovazione della Difesa.

“Ho ricevuto la visita di Mykhailo Fedorov, già ministro della difesa ucraino e con una significativa esperienza nel campo dell’innovazione digitale applicata alla pubblica amministrazione e alla difesa. Occasione di approfondimento, in particolare, sul tema dei droni, dei sistemi unmanned e della difesa aerea, oltre a un confronto sull’evoluzione dell’ecosistema tecnologico. In uno scenario caratterizzato da trasformazioni repentine e senza precedenti, nel quale il cambiamento costituisce una costante, è imprescindibile ricercare opportunità di confronto e di scambio di esperienze”, spiega Crosetto, annunciando la collaborazione con Fedorov.

“Ho espresso a Guido la mia gratitudine per il suo sostegno personale e per la proposta di ricoprire il ruolo di suo consigliere per l’innovazione nel settore della difesa. Sono profondamente grato per questa fiducia e per la partnership strategica. In questo ruolo, contribuirò ad aiutare l’Italia ad adottare le tecnologie della guerra moderna, a rafforzare il proprio settore della difesa e ad adattarsi alle nuove sfide globali in materia di sicurezza”, ha scritto su X Mikhail Fedorov.

L’ex ministro della difesa ucraina, l’artefice della strategia nell’uso dei droni nel conflitto con la Russia, insegnerà ai nostri militari come usare i velivoli senza pilota per attaccare e uccidere i bambini, le donne e gli anziani nei conflitti vista la sua grande esperienza  nel colpire i civili inermi.

La mossa del governo italiano potrebbe anche essere vista nell’ottica di un possibile cambio di leadership a Kiev. Zelensky è sempre più una figura scomoda per l’occidente, avvicinarsi all’ex ministro della difesa, dopo che ha insistentemente chiesto nuove elezioni, potrebbe essere vista come la prosecuzione del sostegno all’Ucraina, ma governata da un altro presidente.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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