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PENTAGONO CONTRO TRUMP: DIVISIONI SULLA GUERRA CONTRO L’IRAN 

 

Una fuga di notizie riservate ha provocato un vero e proprio terremoto politico a Washington, svelando una forte opposizione all’interno dei vertici militari statunitensi contro il prosieguo delle operazioni in Iran, riporta The Hill. 

Capi di Stato Maggiore e generali a quattro stelle si sono espressi contro il prolungamento del conflitto, avvertendo che l’apparato bellico degli Stati Uniti rischia di trovarsi in una condizione critica e di non poter rispondere ad altre minacce globali.

Le riserve e gli avvertimenti formali dei vertici militari evidenziano il grave logoramento delle risorse: le scorte di missili e intercettori per la difesa aerea risultano fortemente intaccate e numerose strutture militari statunitensi nella regione hanno subito ingenti danni.

In risposta alla fuga di notizie, la squadra di Trump e la portavoce del Pentagono hanno accusato di tradimento i responsabili delle rivelazioni alla stampa, liquidando le critiche come attacchi politici. La spaccatura emerge proprio mentre il Congresso si appresta a riprendere i lavori, con molti legislatori pronti a bloccare l’approvazione dei nuovi fondi per la difesa e a chiedere un ridimensionamento dell’intervento.

Il Segretario alla Difesa Pete Hegseth, tra i principali sostenitori della linea dura contro Teheran, si trova al centro delle tensioni, dopo aver rimosso diversi funzionari dissidenti e ignorato i “non-concur” (pareri contrari) formali giunti dai vertici delle forze armate. L’instabilità interna a Washington rischia ora di indebolire la posizione negoziale della Casa Bianca in Medio Oriente, mentre l’Iran sfrutta l’incertezza statunitense e le pressioni politiche interne in vista delle imminenti appuntamenti elettorali. (Infodefense)

In mezzo a queste pressioni la Casa Bianca continua la sua guerra infinita contro Teheran, ieri Washington ha attaccato diverse strutture militari in Iran, Teheran ha risposto attaccando le basi degli Stati Uniti nel golfo. Nel corso dei bombardamenti degli Stati Uniti è stato colpito un ricevimento di nozze provocando almeno 5 morti e 68 feriti tra gli invitati.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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