STATI UNITI: ATTACCATO UN RICEVIMENTO DI NOZZE IN IRAN 

 

A due giorni dal precedente attacco statunitense contro l’Iran la Casa Bianca  ieri ha colpito  le posizioni della Guardia Rivoluzionaria iraniana nelle province di Sistan, Baluchistan e Hormozgán.

Gli attacchi di precisione degli Stati Uniti di ieri hanno colpito anche un ricevimento di nozze dove hanno perso la vita almeno 5 persone e che hanno causato oltre 60 feriti.

I media iraniani hanno diffuso video che mostrano i danni causati dalle schegge dei missili statunitensi in un edificio residenziale nella città di Kuhestak, nella provincia di Hormozgan, dove si stava svolgendo un ricevimento di nozze. Le immagini mostrano danni all’interno e all’esterno di diverse case vicine. Secondo i rapporti, l’attacco ha causato almeno cinque morti e 68 feriti.

In rappresaglia a quanto accaduto nella città di Kuhestak il Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica ha effettuato “un massiccio attacco con droni” contro le forze statunitensi schierate in Bahrain, dove si trova la Quinta Flotta degli Stati Uniti. Il  portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, ha promesso che il suo paese avrebbe risposto “con fermezza a questi crimini selvaggi”. 

La risposta iraniana ha coinvolto altre strutture militari statunitense nel Golfo. Le forze militari iraniane hanno colpito le basi degli Stati Uniti in Giordania, Iraq, Emirati Arabi Uniti e in Bahrain.

L’agenzia di stampa Fars ha riferito questa mattina che sono state registrate esplosioni in strutture militari statunitensi a Erbil, in Iraq, in mezzo all’escalation del conflitto tra Washington e Teheran. I video diffusi sui social media mostrano esplosioni nell’aria e, secondo quanto riferito, uno degli attacchi avrebbe distrutto un pallone spia statunitense con un drone.

Sono state attaccate, con il lancio  di droni e missili, anche  le basi statunitensi Al Hussein e Al Azraq, situate in Giordania, colpendo le infrastrutture tecniche e di riparazione, nonché le strutture di dispiegamento degli aerei stazionati nelle basi.

Decine di droni di tipo Arash hanno colpito sistemi radar e posizioni militari nelle basi di Al Dhafra e Al Minhad, negli Emirati Arabi Uniti, riferisce Teheran. I media iraniani hanno diffuso immagini del momento del lancio dei droni.

I nuovi attacchi statunitensi arrivano poco dopo il bombardamento dell’isola iraniana di Larak, situata nello stretto di Hormuz, domenica sera. Questi attacchi hanno segnato la prima offensiva di Washington contro il territorio iraniano dalla fine di luglio.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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