Il ministro della difesa dell’Estonia Hanno PevkurIl ministro della difesa dell’Estonia Hanno Pevkur

SI DIMETTE IL MINISTRO ESTONE DELLA DIFESA 

 

Il ministro della difesa dell’Estonia, Hanno Pevkur, , si è dimesso a causa di uno scandalo nella fornitura di munizioni all’Ucraina e nel mezzo dello scandalo ci sarebbe anche un’azienda italiana.

I revisori dei conti hanno rilevato che il  Ministero estone ha trasferito circa 70 milioni di euro come acconto alla società italiana Datasel srl, che in precedenza non aveva mai venduto un solo proiettile. 

Il sito estone Eesti Ekspress ha pubblicato un articolo su come l’Estonia intendesse acquistare munizioni da Datasel, una società di proprietà di imprenditori indiani. L’iniziativa, destinata ad aiutare l’Ucraina, è fallita e l’autunno scorso il Centro per gli investimenti nella difesa (RKIK) ha risolto i contratti stipulati con l’azienda. A quest’ultima è stato chiesto di restituire l’anticipo.

Datasel non si è detta d’accordo e alcuni mesi fa, l’RKIK si è rivolto al tribunale estone e all’arbitrato internazionale. L’ex direttore generale del Centro per gli investimenti nella difesa afferma che anche il ministro della Difesa Hanno Pevkur e gli altri vertici del ministero erano a conoscenza di tutti i rischi. Ciononostante, milioni di euro sono stati affidati a un’azienda che prima di allora non aveva mai venduto munizioni.

“A mio avviso, non si sarebbe dovuto firmare alcun contratto con loro”, afferma Elmar Vaher, l’attuale direttore generale del Centro per gli investimenti nella difesa. 

“Se devo costruire una casa e ingaggio un’impresa che non ne ha mai costruite prima, sorge il forte dubbio che quella casa non verrà mai finita”, prosegue Vaher citato da Eesti Ekspress.

Da parte sua Datasel srl afferma di aver consegnato all’Estonia munizioni per un valore di 59 milioni di euro e che avrebbe potuto provvedere alla fornitura completa della commessa se il ministero della difesa estone non avesse risolto il contratto.

Datasel srl è stata fondata nel 2005 da un imprenditore italiano con esperienza nell’elettronica e nel software per la difesa, ma non nel settore delle munizioni. Nel 2023, l’azienda contava solo pochi dipendenti e un fatturato di poco superiore a 120.000 euro. Secondo i media estoni la sua sede si trovava in un angolo anonimo di una città ligure, tra una concessionaria Nissan e un negozio di elettrodomestici. Il 10 gennaio 2024 Datasel ha modificato la propria attività, passando al commercio all’ingrosso di armi, sistemi d’arma e munizioni militari, iniziando a ricevere commesse a livello europeo. Il 6 marzo 2024, Datasel è stata acquisita da Neco Defence Munitions, una società indiana i cui proprietari avevano precedentemente venduto apparecchiature di sicurezza, giubbotti antiproiettile a forze dell’ordine e società di sicurezza. 

Hanno Pevkur afferma  a sua discolpa di non aver letto i contratti né di aver partecipato alla loro redazione in quanto “il ministro della Difesa non conta calzini e proiettili ma prende decisioni fondamentali a sostegno dell’Ucraina”.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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