ISRAELE PROPONE ABBANDONO VOLONTARIO DALLA STRISCIA DI GAZA 

 

Abbiamo spesso riferito di un piano israeliano che prevedeva l’emigrazione più o meno forzata dei palestinesi dalla striscia di Gaza, piano che molti hanno considerato pura fantascienza, ma adesso il ministro della Sicurezza nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir propone l’abbandono volontario dalla striscia da parte dei suoi abitanti.

Prima sono stati  quasi completamente distrutti gli insediamenti abitativi della striscia rendendo impossibile la vita ai palestinesi, poi si invitano ad abbandonarla volontariamente ed infine gli israeliani ne prenderanno il controllo totale. Questo è quello che sempre Tel Aviv aveva in mente per quel fazzoletto di terra. 

Adesso, riferisce il Jerusalem Post,  il  ministro della Sicurezza nazionale israeliano, Itamar Ben-Gvir, presenta il  piano “Svincolo 710” che intende  incentivare l’emigrazione “volontaria” dei residenti della Striscia di Gaza verso i paesi disposti a riceverli, ovvero liberarsi dei palestinesi che non sono morti sotto le bombe israeliane.

Ha poi la sfacciataggine di definire il suo piano un’abbandono volontario dopo che hanno reso impossibile la vita ai palestinesi rimasti vivi. 

La proposta include la creazione di un ministero dedicato alla questione, la negoziazione di accordi con i paesi di destinazione, l’apertura di vie di uscita “regolamentate” e pacchetti di assistenza e “assorbimento” per gli emigranti, con sostegno fino a 24 mesi. Il piano prevede diversi meccanismi, come uscite per lavoro, studi, cure mediche o ricongiungimento familiare, oltre a controlli di sicurezza caso per caso.

Il progetto stabilisce obiettivi di uscita a tappe e prevede un investimento iniziale di 3,327 miliardi di dollari. Le destinazioni valutate sono la Turchia, l’Etiopia, il Congo e i “paesi arabi”.

In un discorso ai suoi  sostenitori, Ben-Gvir ha affermato che l’iniziativa mira a sfruttare ciò che ha descritto come risultati di Israele nella guerra ed evitare che le perdite siano state “vane”. “Dobbiamo cogliere questa opportunità storica per portare una soluzione storica”, ha affermato.

Insomma la soluzione finale per i palestinesi si avvicina.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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