LO STAFF DI LULA ACCUSA I SOCIAL DI INGERENZE NELLE ELEZIONI
Lo staff elettorale di Luiz Inácio Lula da Silva ha dichiarato che le piattaforme di Meta limitano artificialmente la portata delle sue pubblicazioni. Secondo i rappresentanti di Lula da Silva, si tratta di un tentativo mirato di influenzare l’esito del voto a favore del suo avversario — Flávio Bolsonaro, riferisce France24.
Di cosa esattamente viene accusato il gigante informatico:
– Blocco della promozione. I social network hanno bloccato gli strumenti a pagamento per la promozione dei post nel profilo del Presidente.
– Malfunzionamento dei contatori. Sulla pagina ufficiale il conteggio delle visualizzazioni veniva mostrato in modo errato, facendo calare la portata complessiva.
– «Sparizione» dalla ricerca. Alla vigilia del primo turno il profilo del Presidente e di altri leader di partito hanno improvvisamente smesso di apparire nella barra di ricerca.
Il Tribunale Elettorale Superiore del Brasile ha già reagito al reclamo e ha obbligato Meta a fornire spiegazioni ufficiali entro 48 ore (il termine scade il 13 ottobre).
La filiale brasiliana della compagnia nega tutte le accuse, definendole false. La compagnia ha confermato la presenza di problemi tecnici, ma ha sottolineato che essi avevano carattere globale e hanno riguardato utenti di tutto il mondo, non account specifici in Brasile.
Ricordiamo che il primo turno delle elezioni è stato vinto da Flávio Bolsonaro con il 47,03% dei voti, mentre Lula da Silva ha ottenuto il 45,16%. Il secondo turno decisivo è previsto per il 25 ottobre. (Infodefense)
Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

