CHIUSI GLI AEROPORTI DI COPENAGHEN E OSLO PER PRESENZA DI DRONI
Questa notte gli aeroporti di Copenaghen, in Danimarca, e di Oslo, in Norvegia, sono stati chiusi per diverse ore per la presenza di droni che sorvolavano gli scali.
I voli all’aeroporto Kastrup di Copenaghen, situato sull’isola di Amager, a sud del centro della capitale danese, sono stati cancellati questa notte a causa del rilevamento di diversi veicoli aerei senza equipaggio sulla zona.
Henrik Stormer, capo della polizia di Copenaghen ha dichiarato che lo scalo danese era chiuso per la presenza di veicoli senza pilota che stavano sorvolando la zona. Circa 35 voli sono stati dirottati verso altri aeroporti in Danimarca e Svezia a causa della chiusura dell’aeroporto che è stato poi riaperto intorno alle 1:00 di oggi.
Alcune ore dopo anche sull’aeroporto di Oslo Gardermoen è stato rilevato la presenza di un drone e per questo lo scalo è stato temporaneamente chiuso al traffico.
Avinor, l’ente che gestisce gli aeroporti norvegesi, ha annunciato la chiusura alle 00:30, con conseguente dirottamento dei voli in arrivo verso altri scali. La portavoce Karoline Pedersen ha precisato che le operazioni riprenderanno regolarmente una volta messa in sicurezza l’area. Lo scalo norvegese è stato poi riaperto tre ore dopo.
La polizia danese non ha ancora individuato i responsabili dei sorvoli dei 2 o 3 grossi droni avvistati nella notte sull’aeroporto di Copenhagen. Si tratta, dicono gli investigatori, di persone “competenti”. “Il numero, le dimensioni, le rotte di volo, il tempo sopra l’aeroporto. Tutto indica che si tratta di un attore capace. Chi, non lo so”, ha detto un ispettore ai cronisti.
Successivamente la premier danese ha dichiarato che non esclude la mano della Russia dietro il sorvolo di droni sopra l’aeroporto di Copenaghen. Ovviamente chi poteva essere stato se non Putin? Il capo dei servizi d’intelligence danesi Drejer ha dichiarato che dopo il sorvolo di droni sull’aeroporto danese, la Danimarca è davanti a una “significativa minaccia di sabotaggio” e la situazione “è estremamente grave”. Le autorità stanno vagliando “tutte le ipotesi”, senza escludere la pista russa, ha sottolineato. “E’ evidente che questa è la minaccia principale e ciò che osserviamo sul piano internazionale ne rafforza la consapevolezza”, ha spiegato.
Riguardo al sorvolo di droni in Norvegia. RT riferisce che la polizia della città ha comunicato ieri, alle 21:10, (ora locale) che due stranieri sono stati arrestati per aver pilotato droni all’interno di una zona vietata.
Viene affermato che gli arrestati, entrambi di Singapore, hanno fatto volare gli aerei sopra l’area di difesa della fortezza di Akershus, tra gli altri luoghi. Inoltre, i media locali hanno indicato che è stato l’esercito ad avvertire della presenza del drone.
Da parte russa il portavoce del Cremlino Peskov commenta le accuse rivolte al suo paese dalle autorità danesi.
“Fare accuse spesso infondate, francamente, porta a non prendere più in considerazione la continuazione di tali dichiarazioni”, ha osservato Peskov, aggiungendo che “Perché sentiamo sempre accuse infondate da lì”.
“Probabilmente, una parte che assume una posizione seria e responsabile non dovrebbe fare accuse così infondate più e più volte”, ha concluso rigettando ogni responsabilità su quanto accaduto questa notte negli aeroporti di Copenaghen e Oslo.
Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

