POLONIA CHIEDE SPIEGAZIONI A KIEV SUL DRONE CADUTO IN LITUANIA
Un drone è caduto il 19 ottobre in Lituania, era stato attribuito come al solito alla Russia, ma le autorità lituane hanno smentito affermando che si trattava di un velivolo ucraino.
Il primo ministro lituano Mindaugas Sinkevicius ha dichiarato che il drone proveniva dalla Polonia, ora il governo di Varsavia chiede spiegazioni a Kiev su quanto accaduto. Il Primo Ministro della Polonia Tusk ha dichiarato di voler ottenere spiegazioni esaurienti sull’incidente con il drone ucraino esploso vicino al confine tra Lituania e Lettonia.
«Conto sulla piena collaborazione della parte ucraina, affinché possiamo stabilire con la massima precisione cosa è accaduto. Senza emozioni, senza cattive intenzioni, ma chiederò con molta insistenza spiegazioni esaurienti», ha sottolineato Tusk.
«La Polonia non consente lo svolgimento di operazioni sul proprio territorio o nel proprio spazio aereo senza il diretto consenso dello Stato polacco. E questo non cambierà indipendentemente da chi intenda condurre tali operazioni», – ha aggiunto il Primo Ministro polacco.
Varsavia e Vilnius intendono indagare congiuntamente sull’accaduto. Per discutere l’incidente è previsto un incontro tra Tusk e il Presidente della Lituania Gitanas Nausėda. (Infodefense)
Ma in Polonia non si sono accorti del drone? Il velivolo è stato intercettato sopra i cieli lituani e per il suo controllo sono decollati due aerei italiani presenti in Lituania. Non sarà che adesso a Varsavia per scaricare ogni responsabilità chiedono spiegazioni all’Ucraina?
Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

